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Coronavirus, è campano il ricercatore che ha scoperto l’Rna della malattia

Si chiama Domenico Benvenuto ed ha 24 anni

Scienza
31 Gennaio 2020 21:35 Di Luca Morieri
7'

Tra il marasma e la psicosi per il coronavirus che è arrivato in ItaliaRoma c’è una buona notizia che ha riguardato la ricerca e la Campania. Infatti, come raccontato dal Corriere del Mezzogiorno, è originario del salernitano uno dei ricercatori che hanno contribuito allo studio e alla scoperta del Rna del virus.

Una ricerca sviluppata e pubblicata in pochi giorni che ha avuto immediatamente il plauso della comunità scientifica. La ricostruzione della struttura del coronavirus è stata pubblicata sulle principali riviste di settore. Il protagonista di questa bella storia si chiama Domenico Benvenuto, nato 24 anni fa a Montecorvino Rovella. Con lui hanno collaborato prof Massimo Ciccotti e le sue colleghe Silvia Angeletti e Marta Giovanetti.

Abbiamo lavorato in contemporanea con altri gruppi di ricerca di tutto il mondo. Noi siamo riusciti per primi a ricostruire la proteina del nuovo virus con le relative mutazioni rispetto a quello della Sars e di un altro coronavirus del pipistrello. Dal punto di vista scientifico abbiamo tracciato l’albero filogenetico del virus. L’ultima verifica sul nostro lavoro è stata effettuata nella serata di ieri e abbiamo avuto il via libera alla pubblicazione; nei giorni scorsi avevamo già pubblicato sul Journal of Medical Virology“, ha detto Benvenuto al quotidiano.

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È come se avessimo finalmente la chiave del virus disegnata in 3D, cioé ora sappiamo bene come è fatto e di conseguenza questo agevolerà i ricercatori nella messa a punto di un “antifurto”, un farmaco antivirale specifico che impedisca alla “chiave” di funzionare. Il mio sogno è quello di diventare non solo medico ma anche ricercatore specializzato in medicina molecolare  una branca che il professor Ciccotti ha sviluppato nel campus con enorme impegno e dedizione“, ha dichiarato il 24enne.

DE LUCA E IL COTUGNOSiamo pronti, già da domani dovremmo avere i test per individuare eventuali contagi nelle nostre strutture senza mandare campioni di sangue allo Spallanzani. Quindi i test saranno effettuati al Cotugno. Ci sono le condizioni per governare un problema che c’è ma che non deve portarci a situazioni di psicosi“.

Così il governatore della CampaniaVincenzo De Luca, in merito all’emergenza Coronavirus. “La situazione è delicata, presenta assetti di notevole preoccupazione – ha spiegato a LiraTv – ma dobbiamo evitare di creare un clima di psicosi nel paese e dobbiamo dire con chiarezza che abbiamo un sistema sanitario pronto per far fronte ad eventuali emergenze“.

Daremo tutte le informazioni nei prossimi giorni – ha aggiunto – abbiamo deciso di centralizzare le informazioni, invito tutto ad attenersi alle informazione che vengono o dal ministero della Salute o dalla Regione e non seguire altre cose“.

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IN GERMANIA – C’è un primo bambino contagiato dal coronavirus in Germania. Lo ha reso noto il ministero della Salute del Land della Baviera. Si tratta del figlio di un dipendente della ditta Webasto di cui ieri era stato annunciato il contagio.

Finora in Germania i casi confermati sono sei, tutti collegati all’impresa bavarese che aveva ospitato una donna cinese risultata poi affetta dal virus una volta rientrata nel suo Paese.

ALTRI CONTROLLI A ROMA – Una donna cinese residente a Frosinone è stata trasportata dal 118 in ambulanza allo Spallanzani di Roma. La donna è stata prelevata direttamente nella sua abitazione e portata a Roma per essere sottoposta al test del Coronavirus.

All’Istituto Spallanzani di Roma, oltre alla coppia di turisti cinesi positivi al coronavirus, sono ricoverati “altri 12 pazienti provenienti da altre zone della Cina, che presentano sintomi respiratori modesti e sono stati sottoposti ai test per la ricerca del virus“. Inoltre “altri nove pazienti sono stati isolati e dimessi dopo il risultato negativo dei test“. Infine, ulteriori “20 soggetti asintomatici, che risultato essere entrati in contatto con la coppia di cinesi, sono attualmente in osservazione“.

FALSO ALLARME – Da diverse ore circola sulla stampa e in rete, la notizia che i due cittadini di nazionalità cinese, ricoverati allo Spallanzani di Roma, avrebbero fatto tappa nei giorni scorsi a Sorrento. Messi in atto i controlli di rito, ed avviati tutti i contatti istituzionali con le autorità sanitarie e di polizia, ci è giunta rassicurazione sull’assoluta infondatezza della circostanza“.

Così il sindaco di Sorrento (in provincia di Napoli), Giuseppe Cuomo, “smentisce categoricamente” in un comunicato l’ipotesi che i due turisti cinesi – marito e moglie, provenienti dalla provincia di Wuhan sui quali i medici, primo caso in Italia, hanno rilevato il contagio da coronavirus – sia mai transitata nella cittadina costiera.

FEBBRE ALTA – Nonostante dall’Hotel Palatino di Roma siano arrivati annunci rassicuranti, è certa la notizia di un’altra persona con febbre alta e che è stata a contatto con la coppi di turisti contagiati. Secondo quanto riportato da La Repubblica, si è trattato di Marian C., rumeno di 42 anni.

L’amministrazione dell’albergo ha smentito che il 42enne sia un dipendente della struttura o di un’azienda collegata. Al momento sono scattate tutte le procedure sanitarie previste e Marian C. è al momento ricoverato presso l’ospedale Spallanzani di Roma.

STATO D’EMERGENZA – Il Consiglio dei ministri riunito a palazzo Chigi ha oggi decretato lo stato d’emergenza in relazione al caso del coronavirus. Stanziati in proposito 5 milioni di euro.

REGNO UNITO – Due casi di Coronavirus sono stati confermati nel Regno Unito, i primi confermati nel Paese. Lo riferisce la Bbc citando fonti mediche. Si tratta di membri della stessa famiglia, che sono al momento sottoposti a trattamenti sanitari.

VOLI AEREI – Su disposizione delle autorità sanitarie nazionali l’Enac ha provveduto a sospendere tutti i collegamenti aerei tra l’Italia e la Cina, fino a nuove comunicazioni. Gli aeromobili che erano già in volo prima dell’emissione del Notam (Notice to Airmen) di sospensione, sono stati autorizzati ad atterrare presso gli scali di Roma Fiumicino e Milano Malpensa dove sono presenti le strutture sanitarie deputate ad accogliere i passeggeri per effettuare i controlli previsti.

Gli aeromobili che erano già in volo prima della sospensione e che sono atterrati a Fiumicino e Malpensa, stando a quanto riferisce un comunicato, possono ripartire con a bordo i passeggeri programmati su tali voli. L’Enac invita tutti coloro che hanno voli prenotati per la Cina a contattare le compagnie aeree e gli operatori con cui hanno acquistato il biglietto per ogni informazione.

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IN RUSSIA – Due casi di persone infette con il nuovo coronavirus sono stati individuati per la prima volta anche in Russia: lo ha annunciato la vice premier Tatiana Golikova. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe.

Intanto in Italia continua il lavoro delle istituzioni.  È in programma, infatti, nel pomeriggio, alle 16,30, un vertice in prefettura a Roma. Secondo quanto si è appreso, durante l’incontro verrà fatto un punto sulla situazione dopo i primi due casi confermati di Coronavirus nella capitale.

Parteciperanno il prefetto, Gerarda Pantalone, i vertici delle forze dell’ordine capitoline, e le istituzioni locali.

Coronavirus, è campano il ricercatore che ha scoperto il Dna della malattia
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