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Omicidio Ruggiero, arrestato il complice di Ciro: è un pregiudicato di Ponticelli

Si chiama Francesco De Turris. Sarebbe stato coinvolto dallo stesso Guarente

Cronaca
11 agosto 2017 17:47 Di Ciro Cuozzo
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Si chiama Francesco De Turris il presunto complice di Ciro Guarente, il 35enne dipendente della Marina Militare (attualmente sospeso) che lo scorso 7 luglio ha ucciso a colpi d’arma da fuoco, sezionato e sfigurato con l’acido cloridrico Vincenzo Ruggiero, l’attivista gay di 25 anni che da pochi mesi era ospitato dalla trans Heven Grimaldi, con la quale Guarente aveva una relazione da tempo.

De Turris, 51enne pregiudicato di Ponticelli, è stato raggiunto da un provvedimento di fermo, emesso dalla gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della locale Procura, per concorso in omicidio di Ruggiero, ma anche per detenzione, porto e cessione abusiva di armi. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del reparto di Aversa, scaturisce dallo sviluppo delle indagini coordinate dalla procura di Napoli nord dopo il fermo di Ciro Guarente, dipendente della Marina Militare originario di San Giorgio a Cremano ma residente a Licola.

Poco fa, il gip del tribunale di Napoli Nord ha emesso ordinanza di custodia cautelare nei confronti del presunto complice, il cui ruolo nella vicenda ha avuto riscontri dopo l’interrogatorio a cui il magistrato ha sottoposto Ciro Guarente nella giornata di ieri nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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