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Ragazza di 16 anni uccide nonna dopo una lite, il fidanzatino: “E’ incinta al secondo mese di gravidanza”

La giovane di 16 anni – ne compirà 17 a dicembre – che lunedì sera ha ucciso a Capaccio Paestum, in un appartamento in via Tavernelle, la nonna a coltellate al culmine di un litigio sarebbe incinta di due mesi. Fino a questo momento la gravidanza era stata solo un’indiscrezione, ma adesso a confermare lo stato della giovane accusata dell’omicidio della nonna, secondo quanto riportato da Il Mattino, è stato il fidanzatino e la famiglia del ragazzo.

Uccide la nonna a coltellate, la ragazza è incinta

La sedicenne avrebbe colpito la nonna, Emernegilda Candreva, con otto coltellate, ferendola a morte. Attualmente si trova nel carcere di Nisida. Per l’avvocato della famiglia della minore la gravidanza non cambierebbe molto: “Se eventualmente dovesse emergere una gravidanza, dopo gli opportuni accertamenti medici, nulla cambia nella verità. Ora – dice – c’è solo da rispettare una famiglia perbene sconvolta da una situazione impensabile”.

Secondo il fidanzatino, un suo coetaneo di Agropoli, che avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni, la sedicenne avrebbe agito per difendersi: “Lei si è difesa, la gravidanza era diventata la sua ragione di vita”. Della stessa opinione sono i genitori del fidanzato: “È la nuora che tutti vorrebbero avere, la migliore al mondo. Per noi è una principessa che ora deve affrontare da sola in carcere una gravidanza”. E’ emerso anche che la relazione dei due giovani non era ostacolata dalle rispettive famiglie, i due ragazzi avrebbero avuto un momento di crisi ma con la notizia della gravidanza si sarebbero riavvicinati.

Anche il padre della ragazza è convinto che la figlia abbia agito per difendersi. Tra nonna e nipote ci sarebbe stata una colluttazione, cosa dimostrata dalla presenza dei capelli della ragazza nella mano della vittima. Anche la giovane nello scontro si è ferita a un braccio e agli inquirenti ha detto che è stata la nonna a colpirla per prima. Quel che resta da chiarire, oltre all’esatta dinamica, è il motivo della lite furibonda.

Nonna e nipote non si vedevano da tempo, va ricostruita quella giornata e compreso perché la ragazza si trovasse in quella casa. La sedicenne ha già dato la sua disponibilità a parlare e questa mattina renderà dichiarazioni spontanee nell’interrogatorio. Per gli investigatori potrebbe essersi trattato di un’aggressione culminata poi in tragedia.