Il suo film “Mister Felicità” è già record, nonostante la presenza nelle sale da soli 10 giorni, ha incassato ben 7 milioni di euro. Un tripudio che incorona nuovamente l’attore, i numeri non mentono.

Siani

In un’intervista al Corriere ha parlato della pellicola, del suo esordio nella recitazione e della sua Napoli: “Ma mi rendo conto che la vita vera, le cose che contano, sono altre. Dedico tanto tempo al lavoro, questo sì. La mia è una passione a tempo indeterminato. Ma io non sono Zalone: sono solo uno fra i tanti che si è infilato in quel meccanismo complesso che è il cinema. Tutto è capitato un po’ come per incanto. Stavo studiando Scienze Politiche e mi sono lasciato trascinare dalla recitazione. Ancora adesso, ogni volta che riesco a fare qualcosa che mi piace, lo ritengo un miracolo: mi rendo conto che non è un fatto normale”. Sulla città ha detto: “C’è chi vive “su” e chi vive “tra” la gente. Io ho scelto la seconda opzione, ed è il motivo per cui sono rimasto a Napoli: voglio capire la mia città, esserne in contatto. Succede anche con la recitazione: c’è un metodo che per riprodurre la realtà ti suggerisce di entrare in un bar e osservare chi ordina un caffè. E poi c’è il metodo che ti dice di entrare in un bar e andare a parlare con quello che ordina il caffé: ecco, questo è il mio metodo”.

IL TRAILER DI MISTER FELICITÀ: GUARDA IL VIDEO

Infine impossibile non citare lo spettacolo di cui è regista che andrà in scena al San Carlo con Maradona “Tre volte 10”: “Maradona è la prova inconfutabile che un uomo solo può cambiare il volto di una città. Sono passati 30 anni dal primo scudetto col Napoli ed è rimasto un mito. Vivevamo nella rassegnazione, ma lui ha cambiato anche l’economia della città: dalle banche alle bancarelle. Maradona ha risanato l’anima dei napoletani dalla sconfitta”.

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Articolo di Valentina Giungati
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