Le tifoserie organizzate del Napoli hanno dedicato un pensiero per la bimba in fin di vita a causa dell'agguato di venerdì
Anche lo stadio San Paolo e i suoi tifosi hanno voluto far sentire il loro affetto e sostegno alla piccola N. La bimba a soli 4 anni sta lottando tra la vita e la morte dopo l’agguato che l’ha vista vittima, avvenuto lo scorso venerdì in piazza Nazionale.
Il killer è arrivato all’improvviso ed ha iniziato ad esplodere alcuni colpi d’arma da fuoco contro Salvatore Nurcaro, pregiudicato ora in fin di vita. Ma le pallottole hanno colpito anche la piccola che si trova ora in condizioni stabili ma gravi all’ospedale Santobono di Napoli.
“Piccola Noemi non mollare“, “In silenzio per Noemi“. Queste le scritte su entrambi gli striscioni esposti sulle due curve, A e B, del San Paolo. Intanto un video registrato dal sistema di sorveglianza di un negozio che si trova nei pressi del luogo dell’agguato, sta consentendo agli inquirenti di individuare il killer.
LE CONDIZIONI DELLA PICCOLA NOEMI – Bollettino medico della piccola N. S. delle ore 10.00, oggi, domenica 5 maggio 2019:
Al momento le condizioni cliniche della bimba N.S. di 4 anni risultano immodificate nella criticità rispetto al precedente bollettino medico. Persiste grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare. Nella giornata di ieri è stata praticata la RMN che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali.
La piccola paziente è tuttora sedata e collegata al ventilatore meccanico. Le sue condizioni cliniche permangono estremamente gravi e la prognosi riservata. Il prossimo bollettino sanitario verrà rilasciato domani alle ore 11.00.
I FATTI – È in coma farmacologico indotto la piccola Noemi, la bimba di 4 anni colpita da un proiettile vagante durante un agguato avvenuto venerdì pomeriggio, intorno alle 17, nei pressi di un bar di piazza Nazionale. Ferito gravemente Salvatore Nurcaro, 31enne pregiudicato di San Giovanni a Teduccio e ritenuto vicino al clan Rinaldi.
Ricoverata presso l’ospedale Santobono, la piccola è stata operata nella notte. Ferita anche la nonna della bambina, Immacolata Molino 50 anni. All’agguato era presente anche la madre della bimba che è rimasta sconvolta dall’accaduto.
LA MANIFESTAZIONE – Oggi si è svolta a Napoli, l’iniziativa “Disarmiamo Napoli” organizzata dal collettivo “Un popolo in cammino“. La manifestazione ha visto partecipare circa 300 persone tra cittadini, esponenti del mondo della politica, della cultura e dello sport. Lo scopo è stato quello di dire basta alla camorra. Presente anche Antonio Piccirillo, figlio di un boss di camorra, che ha fatto un appello contro la criminalità organizzata.
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IL VIDEO DELL’AGGUATO –

