Palermo piange la scomparsa della piccola Alessia, morta il 12 maggio a soli 8 anni dopo una lunga battaglia contro un aggressivo rabdomiosarcoma, diagnosticato nel 2021. In questi anni la bambina ha affrontato con straordinario coraggio interventi chirurgici, cicli di chemioterapia, radioterapia e un autotrapianto di midollo, diventando un simbolo di forza per tutta la città. Il suo sorriso e la sua voglia di vivere avevano conquistato il cuore di migliaia di persone, che negli ultimi mesi avevano seguito con affetto la sua lotta contro la malattia. Attorno ad Alessia si era stretta una grande rete di solidarietà fatta di amici, cittadini e tifosi, tutti uniti nel sostenerla durante il difficile percorso di cure.
Accanto alla famiglia della bambina si era mobilitato anche il Palermo FC. In particolare Jacopo Segre le era stato molto vicino, accompagnandola in campo prima di alcune partite e regalandole momenti indimenticabili. Anche gli ultras rosanero le avevano dedicato cori e striscioni, trasformandola in una piccola tifosa simbolo della squadra. Domani allo stadio sarà allestita la camera ardente per permettere alla città di darle l’ultimo saluto. Palermo si prepara così a stringersi ancora una volta attorno alla famiglia di Alessia, ricordando una bambina che con il suo coraggio ha lasciato un segno profondo nel cuore di tutti.
Il calvario della bambina aveva toccato profondamente anche il mondo dello spettacolo e della musica neomelodica. Il noto cantante Tony Colombo era rimasto colpito dalla sua storia e aveva deciso di scendere in campo in prima persona per sostenerla, incidendo e cantando una canzone dedicata appositamente a lei per infonderle forza durante i lunghi e dolorosi cicli di cure. Questo speciale omaggio artistico, rimasto impresso nel cuore dei fan e visibile nei video condivisi sulle piattaforme social come Facebook, era diventato un vero e proprio inno alla speranza per tutta la famiglia.
