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Napoli, lacrime e commozione ai funerali di Antonella. La toccante lettera del marito Carlo: “Nulla ha più sapore senza te. Ti amo immensamente”

Enorme commozione per i funerali della giovane Antonella Fragiello, la 37enne morta sabato scorso, 21 gennaio, dopo una lunga lotta contro una brutta malattia. Una gran folla si è riunita nella chiesa di San Tommaso d’Aquino, in quel di San Pietro a Patierno, quartiere di Napoli.

Lacrime e commozione ai funerali di Antonella, la toccante lettera del marito Carlo

Enorme dolore e sgomento ai funerali di Antonella Fragiello: l’ex modella era sposata con Carlo che, nel corso della funzione religiosa, ha fatto leggere una lunga lettera in ricordo della 37enne: “Il giorno del nostro matrimonio mi scrivesti una lettera. Facesti un patto con Gesù: volevi guarire, guarire per me, per noi tutti. Ma alla fine non ce l’hai fatta. Te ne sei andata così, dall’oggi al domani, senza darmi il tempo di stringerti ancora e riempirti di baci. La tua assenza fa male, amore, fa tanto male. La tua assenza fa rumore. Questa casa è vuota. Nulla intorno a me ha più sapore”, ha scritto il giovane”.

Carlo, in un clima di grande commozione, ha poi aggiunto: “Quante cose mi hai insegnato e spesso senza neanche parlare. Ho imaparato da te nella nostra quotidianità, dai gesti verso me e verso gli altri. Che donna sei stata. Una parola dolce per tutti, una spalla su cui piangere. Sei stata la moglie migliore che potessi mai desiderare, la figlia che ogni padre vorrebbe, la sorella e l’amica che tutti vorrebbero. Ho sempre pensato, amore mio, che non conoscerti fosse come perdersi qualcosa di importante e profondo nella vita”.

Il marito di Antonella ha poi continuato: “Sei una persona che non si può raccontare. I tuoi occhi, i tuoi sorrisi, la tua dolcezza, il tuo carisma, l’amore che mettevi in ogni tuo gesto. Ti chiedo solo di darmi la forza, di darla a tuo padre, a tuo fratello e a tutti noi qui presenti. Ti sentivi un peso per noi. Volevi che nessuno soffrisse per te e nascondevi ogni sofferenza. Hai sempre avuto un desiderio: morire con dignità. Così è stato. Te ne sei andata come tu volevi“.

Carlo, ha infine chiosato la toccante e commovente lettera dicendo: “Ricordo che al ritorno della malattia ti è stato regalato un libro della Beata Chiara Corbella “Siamo nati e non moriremo mai più”. In un post su Instagram ti identificavi in tre punti: per ascoltare Dio bisogna accettare di non capire; essere disposti a soffrire; rinunciare al male e scegliere il bene. Da li ho compreso quanto fosse grande la tua Fede. Oggi dovrei solo dirti grazie dal profondo del mio cuore Grazie di tutto amore mio. Grazie di aver scelto me come tuo compagno di vita su questa Terra. Per me è stato un onore averti accanto, poterti amare ed essere amato da te. Ti amo immensamente. Tuo per sempre, Carlo”.