Ultimo aggiornamento sabato, 25 Giugno 2022 - 13:33

È scontro Nappi-Sgarbi, volano parole grosse sui social: “Parli come fa i p…..i, ha titoli in fellatio”

Spettacolo
23 Giugno 2022 20:45 Di redazione
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Vittorio Sgarbi ha risposto a Valentina Nappi pubblicando un post sulla propria pagina Facebook. La pornostar lo aveva accusato di ignoranza dopo il commento (tra l’altro positivo) del deputato e critico d’arte all’ultima performance dell’attrice hard: farsi annusare il corpo.

Vittorio Sgarbi e Valentina Nappi

Due cosette alla Nappi. Io non sono mai stato messo alle strette da nessuno, e rispondo serenamente a una sconosciuta pornostar che esprime pensieri e polemiche, nel disperato tentativo di farsi conoscere, salendo su una cattedra che si è data da sola. A quello che mostra di sé, ragiona con i piedi. Che porge ad annusare a masochisti che approfittano del suo desiderio di non essere una persona ma un oggetto. Io non ho mai definito la Nappi una pornostar. Non ne ha i requisiti. Ho solo lodato l’iniziativa del direttore del Cam, Manfredi, per far parlare del suo museo. Apprendo ora che la Nappi si attribuisce l’idea; e, se è così, dimostrando che, alla vana ricerca di un museo da profanare, si è accontentata del non museo di Manfredi a Casoria. Un palcoscenico adatto alla sua dimensione. Altro non ne avrà. Nel suo conformismo, misura il suo merito non sulla realtà ma sui dati dei social.

Il botta e risposta social

Non potendo misurarsi, lei piccola e brutta, con Vittoria Risi, si nasconde dietro i “portali di settore”. Non le interessa la vita, ma le visualizzazioni. Naturalmente annaspa, nel tentativo di distinguere la sua inconsistente e pedestre proposta dal manifesto estetico e politico della Abramovich. Dalla sua cattedra sull’anello del cesso e dai suoi titoli in fellatio ci spiega cos’è il Rinascimento, mostrando una cupa ignoranza. Il Rinascimento non è ‘essenzialmente platonico’, è ‘anche’ platonico. Come fanno gli ignoranti, si riempie la bocca di nomi. Ha bisogno di citare Kantor e Leibniz, mai letti. Provi a parlare come fa i pompini. E dica al suo ghostwriter che, diversamente da lei, che nessuno conosce e non conosce nessuno, io ho frequentato Borges e ne sono stato amico. Borges si sarebbe compiaciuto di essere cieco per non vederla“.

Vittorio Sgarbi e Valentina Nappi
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