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Stop al consumo di cibo e bevande all’aperto e scuole chiuse: l’ordinanza di De Luca

L'ordinanza di De Luca. L'Unità di crisi regionale ha rilasciato un'anticipazione del dispositivo approvato dal Governatore

Salute
7 Gennaio 2022 22:28 Di redazione
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È di pochi minuti fa la pubblicazione sulla pagina Facebook del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, delle anticipazioni della prima ordinanza del 2022. Il Governatore lo aveva annunciato oggi in diretta.

L’ordinanza di De Luca

Il provvedimento varato dall’Unità di crisi regionale ha riguardato il divieto di consumo di cibi e bevande all’aperto e dello stop alla didattica in presenza per asili, scuole elementari e medie. Intanto pare che il Governo sia già pronto a impugnare tale ordinanza.

L’ordinanza di De Luca: il post su Facebook

Si anticipa la parte ordinativa dell’Ordinanza numero 1 in corso di pubblicazione. Sull’intero territorio regionale, fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento e fino al 29 gennaio 2022:

1.1. dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali;

1.2. sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico. È fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della cd. “movida”

1.3. è disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

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