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Detenuti omaggiati su Tik Tok, il video di Giuliano e i social che funzionano: “Andate a lavorare”

Tik Tok non è solo veicolo di messaggi negativi e diseducativi. E’ il caso di un video pubblicato da un giovane di nome Giuliano che ha voluto condividere il suo pensiero su tutte quelle persone che omaggiano i detenuti con video sul nuovo social network.

Giuliano attacca i ‘criminali’ di Tik Tok

Da tempo sembra essere diventata una vera e propria moda quella di inviare attraverso Tik Tok messaggi ad amici o parenti reclusi in carcere. Addirittura c’è chi ha pubblicato i video degli arresti dei propri cari con commenti del tipo: “Una presta libertà”, “Tieni duro”, “Può capire solo chi c’è stato”. Oppure chi si è ripreso davanti al carcere mentre passava con l’auto con la musica a tutto volume dedicata a un detenuto. Tutti messaggi fuorvianti che tendono a idolatrare comportamenti al di fuori della legge, che descrivono i detenuti come se fossero degli eroi.

Così Giuliano, stanco di questa continua ovazione a cui ci ha abituato Tik Tok, ha utilizzato questo social network per inviare un messaggio completamente diverso. Ha spiegato come queste persone vadano contro la legge, chiedono il pizzo, minacciano. Tutti comportamenti che non hanno alcun rispetto della società in cui si vive. Il ragazzo ha rivolto un pensiero anche a tutte le persone che commentano questi video.

“Io non voglio capire proprio niente, io la mattina mi sveglio e vado a faticare. A me questa gente fa schifo e voi che commentate mi fate ancora più schifo. Almeno loro hanno preso le loro decisioni. Ma quale libertà”, questa la conclusione del filmato. Il video di Giuliano ha ricevuto moltissimi like e commenti. In tanti si sono complimentati per aver utilizzato Tik Tok per qualcosa di utile e per mandare un messaggio molto chiaro e diretto.

Il video di Giuliano

@giulianorusso1984una presta libertà ##giulianorusso3profilo ##giulianorusso84♬ suono originale – Giuliano Russo