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La Campania diventa zona arancione, attesa la firma del ministro Speranza

Cronaca
4 Dicembre 2020 17:26 Di redazione
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La Campania sarà zona arancione da domenica 6 dicembre. E’ quanto riferisce l’agenzia La Presse riportando fonti vicine al ministero della Salute.

L’ordinanza che sancisce il ‘passaggio’ di colore dovrebbe essere firmata nelle prossime ore dal ministro della Salute Roberto Speranza. L’eventuale passaggio in zona gialla sarà oggetto di valutazioni nei successivi dieci giorni. L’ipotesi paventata è che il passaggio possa avvenire venerdì 11 dicembre, ma non c’è alcuna certezza.

Cosa si può fare nella zona arancione

Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessita’. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. – Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto e’ consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. – Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. – Chiusura di musei e mostre. – Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilita’ e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le universita’, salvo alcune attivita’ per le matricole e per i laboratori. – Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. – Sospensione di attivita’ di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. – Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

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Spostamenti nell’area Arancione

Nell’area arancione è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22, senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune).
Sono comunque consentiti gli spostamenti, verso qualsiasi area, che siano strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista.
È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. È consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi.

La Campania resta zona arancione, attesa la firma del ministro Speranza
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