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Melito in lutto per la morte di Lello Santagata: “Non sparate fuochi”

Lello Santagata è morto il giorno della vigilia di Capodanno. 18 anni, giovane calciatore, è deceduto a seguito di un intervento al cervello per rimuovere un tumore. Da quell’operazione non si era più risvegliato, poi nella giornata di lunedì è arrivata la terribile notizia, quella che nessuno sperava di dover ascoltare, il ragazzo non ce l’ha fatta.

Già prima che morisse, Nancy Coppola, cantante neomelodica napoletana, aveva rivolto un appello alla comunità di Melito, chiedendo di non sparare fuochi il giorno di Capodanno in segno di rispetto e vicinanza alla famiglia di Lello. Quell’appello, oggi che Lello non c’è più, assume una valenza ancora più importante. Infatti, a Melito sono comparsi striscioni sui balconi di chi scrive: “In silenzio per Lello“.

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In questo martedì di Capodanno si sono tenuti i funerali di Lello, in tanti hanno partecipato per dare l’ultimo saluto al ragazzo. Non solo amici e parenti, ma anche gente della comunità che è rimasta attonita dinanzi a una tragedia del genere. Così stringendosi attorno al dolore della famiglia, in tanti si stanno facendo promotori dell’iniziativa di non sparare fuochi in un giorno che, seppur di festa, è di dolore per la famiglia del ragazzo, per chi lo conosceva ma anche per Melito.

Melito in lutto per la morte di Lello Santagata: "Non sparate fuochi"
Foto: Meridiano News