Ultimo aggiornamento lunedì, 11 Novembre 2019 - 21:31

Giovannino, medico dell’ospedale torinese difende i genitori del piccolo

Cronaca
7 Novembre 2019 17:58 Di redazione
3'

La storia di Giovannino ha ricevuto un enorme interesse mediatico da quando il programma Le Iene l’ha raccontata, rendendola nota al grande pubblico. Il piccolo, che oggi ha quattro mesi, è nato lo scorso agosto. E fino a pochi giorni fa, nessuno conosceva cosa gli era capitato. Oggi, invece, le sue sorti interessano l’Italia intera, oltre alla gara di solidarietà, è scoppiata anche una polemica nei confronti dei genitori che hanno deciso di abbandonarlo.

A scendere in loro difesa è il dottor Silvio Viale, ginecologo e dirigente dell’ospedale torinese, che attraverso il suo profilo Facebook sta intervenendo praticamente ogni giorno sulla questione. Lo fa soprattutto per tutelare il bambino dalla divulgazione di notizie false, ma anche per spiegare la difficile posizione dei genitori del piccolo. In un precedente post aveva scritto: “Comprendo perfettamente la scelta dei genitori di non riconoscere il neonato. Una scelta doppiamente dolorosa, perché giunta improvvisa al termine atteso di una gravidanza desiderata. Chiunque di noi, potendo conoscere la diagnosi durante la gravidanza, abortirebbe. Chiunque di noi dovrebbe cercare di identificarsi con i genitori”. 

LEGGI ANCHE: ALENA SEREDOVA INCONTRA GIOVANNINO 

Poi ha scelto di chiedere scusa, a nome dell’ospedale, ai genitori del piccolo Giovannino, perché nonostante la loro identità non sia stata resa nota, stanno ricevendo una forte pressione mediatica, che si unisce alla sofferenza che stanno già vivendo. Il dottor Viale scrive: “Per prima cosa, se nessuno l’avesse ancora fatto, come medico dell’Ospedale Sant’Anna e della A.O.U Città della Salute e della scienza di Torino, sento il dovere di scusarmi con i genitori per la fuga di notizie. Una vicenda così unica, grave e inattesa, non meritava la gogna mediatica a cui sono sottoposti i genitori. Ma anche gli operatori che si sono occupati del caso. La sofferenza per i genitori è inimmaginabile, non liquidabile con battute da caserma, e ogni inappropriato commento pubblico rischia di lacerarne le ferite. Solo chi si approccia in modo ideologico, deresponsabilizzato, colpevolista, può non immedesimarsi“.

Ha voluto smentire la notizia che i genitori avessero concepito il piccolo con la fecondazione eterologa, voce che era circolata in questi giorni. Infine, chiedendo di non giudicare i genitori per la loro scelta, ha ribadito che prima di farlo, bisognerebbe immedesimarsi in loro e riflettere su cosa stanno vivendo: “Non so cosa augurarmi per Giovannino, ma so che ogni considerazione deve partire dalla onesta constatazione che ognuno di noi avrebbe fatto come i genitori, patito lo stesso calvario e subito le stesse devastanti conseguenze. Non c’è nessun bisogno, tanto meno in nome di Giovannino, di colpevolizzare i genitori“.

Giovannino, medico dell'ospedale torinese difende i genitori del piccolo
2
Ultimo aggiornamento 17:58
LEGGI COMMENTI