La storica Spiaggia delle Monache di Posillipo, uno degli ultimi tratti di arenile libero della costa napoletana, è di fatto diventata irraggiungibile via terra. La chiusura improvvisa del passaggio attraverso il cancello del Bagno Sirena ha bloccato l’unico accesso utilizzato quotidianamente da residenti, famiglie e bagnanti per raggiungere la spiaggia pubblica. A comunicarlo è stata la stessa società Bagno Sirena srl, attraverso un avviso affisso all’esterno della struttura, in cui si spiega che il provvedimento è legato alla sospensione dell’efficacia della notifica sanitaria emessa dal Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio del Comune di Napoli. La conseguenza immediata è che la servitù di passaggio attraverso la proprietà privata non può più essere garantita, lasciando l’arenile completamente isolato. La notizia ha rapidamente fatto il giro dei social dopo la pubblicazione della foto del cartello da parte del parlamentare Francesco Emilio Borrelli, riaccendendo il dibattito sul diritto di accesso al mare pubblico a Napoli.
La vicenda ha provocato l’immediata reazione dei comitati civici e dell’associazione Mare Libero, che da anni combattono contro limitazioni e contingentamenti sulle spiagge di Posillipo. Secondo gli attivisti, la chiusura rappresenta “l’ennesimo ostacolo alla libera fruizione del mare”, soprattutto in una città dove gli spazi pubblici balneabili sono sempre più ridotti. Solo pochi mesi fa il Tar Campania aveva annullato il discusso limite dei 60 ingressi giornalieri imposto dal Comune per le spiagge di Donn’Anna e delle Monache, definendo illegittimo il sistema di prenotazioni obbligatorie e numero chiuso. I giudici amministrativi avevano sottolineato come il mare pubblico non potesse essere subordinato a restrizioni eccessive o alla gestione indiretta dei concessionari privati. Oggi però, nonostante quella sentenza, la situazione appare ancora più paradossale: senza il passaggio attraverso il lido, l’arenile è praticamente irraggiungibile per tutti, ad eccezione dei residenti dei condomini con accesso diretto alla battigia. Una condizione che sta alimentando rabbia e tensioni tra cittadini e istituzioni.
Sul caso pesa inoltre la partita economica e amministrativa legata alle nuove concessioni balneari di Posillipo. Il prossimo 25 maggio saranno aperte le buste relative al bando pubblico dell’Autorità Portuale per l’assegnazione dei lidi della zona di Palazzo Donn’Anna, comprese le aree che interessano proprio la Spiaggia delle Monache. Alla gara partecipano diverse società, tra cui l’ex gestore Bagno Sirena e la Romeo Alberghi srl, oltre ad altri operatori coinvolti nei lotti vicini come Bagno Elena, Ideal srl e Blu Beach spa. La vicenda riporta al centro una questione che a Napoli si trascina da anni: il difficile equilibrio tra concessioni private, tutela del paesaggio e diritto dei cittadini ad accedere liberamente al mare. Nel frattempo, mentre istituzioni e operatori discutono di bandi e autorizzazioni, uno dei simboli dell’estate napoletana resta sbarrato dietro un cancello chiuso.
