Anche il terzo giovane che era agli arresti per violenza sessuale, è tornato in libertà. Attesa per le motivazioni del giudice
Dopo Alessandro Sbrescia e Antonio Cozzolino, poco fa il Tribunale del riesame (o delle Libertà) ha deciso la scarcerazione di Raffaele Borrelli, il terzo presunto stupratore della 24enne violentata presso la stazione della circum di San Giorgio.
I tre sono accusati di violenza sessuale ma sono tornati in libertà. Erano detenuti in via cautelare presso il carcere di Secondigliano dallo scorso 6 marzo. Accolta dai giudici, quindi, la linea difensiva dell’avvocato Massimo Natale.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, il legale difensore del presunto aggressore ha fatto leva su alcune contraddizioni che ci sarebbero tra le prove raccolte dagli inquirenti e il referto medico reso pubblico qualche giorno fa.
Per l’avvocato, la vittima sarebbe stata consenziente e non avrebbe subito alcun atto coercitivo. A dimostrazione delle sue ipotesi, il legale ha puntato anche sulle immagini registrate dalle telecamere del sistema di video sorveglianza della circumvesuviana.
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Invece, secondo quanto riportato da Fanpage – nonostante le motivazioni della decisione presa dall’autorità giudiziaria arriveranno nei prossimi giorni – i giudici avrebbero disposto la scarcerazione di tutti e tre i presunti stupratori a causa delle discordanze relative alla testimonianza fatta dalla vittima. Le diverse versioni rese da quest’ultima si contraddirebbero, in pratica la 24enne potrebbe aver mentito agli inquirenti.

