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Follia a Ischia, giovani accoltellati per una sigaretta: presi in spiaggia gli aggressori

Cronaca
12 agosto 2017 14:16 Di redazione
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Sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Ischia mentre si trovavano in spiaggia di Citara dopo la brutale aggressione, sfociata in un doppio accoltellamento, avvenuta lo scorso weekend al termine di una serata trascorsa in una discoteca di Casamicciola.

fonte foto: ildispariquotidiano.it

Si tratta di Emanuele Moretto, 19 anni, residente al Rione Alto, e Fabio Nicolosi, 19 anni, residente al corso Vittorio Emanuele. Tutto sarebbe nato – stando alla versione delle vittime – da una richiesta di una sigaretta all’uscita del locale “Blanco” tra la notte di sabato e domenica. I due napoletani finiti ai domiciliari, hanno fermato un coetaneo residente a Giugliano in Campania mentre con un gruppo di amici si avviava alla fermata dell’autobus per tornare negli appartamenti fittati a Forio. “Dammi una sigaretta” la richiesta a mo’ di provocazione. “Mi dispiace non ce l’ho” ha contestato il ragazzo che poco dopo si è ritrovato un coltello puntato in faccia.

Immediato l’intervento di due amici, due 17enne di Giugliano e Marano, che hanno riportato la peggio. Entrambi sono stati feriti con il coltello: uno alla testa, l’altro sia al volto che alla coscia destra, in prossimità dell’arteria femorale. Le indagini svolte dalla polizia hanno portato all’identificazione dei due aggressori che, nella giornata di giovedì, sono stati rintracciati mentre erano in spiaggia. I due sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, tentato omicidio, tentata rapina e lesioni aggravate, in concorso.

ERBA, TIRAPUGNI, FIONDE IN CASA – Nelle loro abitazioni i poliziotti hanno trovato oltre agli abiti indossati il giorno dell’aggressione anche due coltelli, di cui uno con lama a scomparsa, sul quale erano ancora presenti, verosimilmente, tracce ematiche ed un coltello tipo a farfalla. Inoltre, è stato sequestrato un tirapugni in ferro, un martello frangivetro da autobus, una fionda in legno, un paio di manette modello spagnolo, munite di chiavi, un orologio da polso di colore bianco sul quale, anche in questo caso, verosimilmente, vi erano delle tracce ematiche ed un porta tessera e placca riportante la dicitura “Guardia Giurata”. A carico del 18enne, invece, oltre agli abiti indossati nel giorno dell’aggressione, sono state sequestrate delle dosi di sostanza stupefacente, suddivisa in marijuana e hashish.

I due giovani sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e condotti alla Casa Circondariale di Poggioreale. Nel tardo pomeriggio di venerdì, il gip del Tribunale di Napoli, pur non convalidando il fermo di Polizia Giudiziaria, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari, per entrambi i giovani, confermando la ricostruzione fatta dalla polizia e mantenendo ferme le ipotesi di reato, ossia tentato omicidio, tentata rapina e lesioni aggravate, in concorso.

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