Indigestione dovuta a cibo contaminato ed è nuovo allarme in una scuola dell’8 Municipalità di Napoli. Infatti i bambini che frequentano l’istituto Fratelli Cervi, presso il Lotto U di Scampia e che usufruiscono del servizio mensa, hanno avuto dei problemi di salute. Le famiglie dei ragazzi hanno denunciato episodi di febbre alta e dissenteria presumibilmente provocate dal cibo mangiato in classe.

Napoli, nuovo caso di "mala mensa": bambini a casa con febbre e dissenteria

Pronta la risposta del presidente della municipalità Apostolos Paipais, allertato dalla dirigente scolastica dell’istituto Daniela Cotarella: “Mi sono attivato immediatamente – ha dichiarato Paipais – Sono stato informato nel pomeriggio di martedì e dopo i primi dati preliminari, ieri abbiamo ritenuto di dover sospendere il servizio di refezione scolastica in via precauzionale“. Nel mirino delle autorità competenti l’azienda erogatrice del servizio che ha la sede legale a Cercola e quella operativa a Caivano.

La stessa azienda opera presso alcune scuole della 4 Municipalità, così anche il suo presidente Giampiero Parrella è stato avvisato. “Da un primo esame dell’Asl – spiega Perrella – ci è stato riferito che sono state trovate contaminazioni batteriche. Ieri ne sono stati eseguiti degli altri molto più approfonditi, che pare stiano dando invece risultati più confortanti“.

Continua Paipais: “Gli episodi sono avvenuti soltanto al plesso Fratelli Cervi e in nessuna delle altre scuole per l’infanzia e asili nido della Municipalità dove la ditta eroga il servizio. Questa statistica ci conforta ma per tutelare i bambini abbiamo deciso di sospendere il servizio fino a quando l’Asl non offrirà informazioni più chiare. Abbiamo convocato una riunione con i dirigenti, l’assessore Palmieri e i presidenti delle Municipalità coinvolte per capire come muoverci e gestire questa emergenza. Occorrono criteri trasparenti e condivisi“.

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Articolo di Andrea Aversa
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