Sono sempre più numerosi gli episodi accertati dalle forze dell’ordine di rapine alle auto in città e in provincia. Le autorità hanno individuato un nuovo modo di agire che renderebbe molto più semplice l’apertura della vettura e dunque più veloce l’episodio.

Il metodo utilizzato dai ladri è sempre il medesimo: utilizzano due strumenti in particolare, il primo è un disturbatore di frequenza che impedisce alla vittima di poter inserire l’antifurto all’auto e poi un grimaldello per forzare il cilindretto dello sportello. Solitamente i ladri prediligono aree di sosta molto grandi e affollate, adocchiano dunque la vittima mettendo in funzione il disturbatore del segnale e poi entrano in azione.

Dopo numerosi episodi di rapine segnalati soprattutto in prossimità dei parcheggi degli autogrill in autostrada, gli agenti hanno individuato questo metodo definito speciale proprio perché difficile da individuare e dunque arginare.

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Articolo di redazione
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