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“Torna a Surriento”, la vera storia di una delle canzoni napoletane più famose al mondo

Cultura
27 Aprile 2017 15:23 Di alessia mancini
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Esistono echi di leggende che una volta decaduti continuano a risuonare imperturbabili come se la verità non li avesse minimamente sfiorati. Nonostante ormai tutti conoscano la realtà che si cela dietro il testo della canzone ‘Torna a Surriento‘, giova sempre ribadire ciò che qualche sparuto individuo ancora ignora sull’argomento. I fatti sono semplici. Questo capolavoro della musica napoletana, che sembra rivolto ad una innamorata lontana, in realtà è stato dedicato ad un uomo. Siamo nel 1902, più precisamente tra il 15 e il 17 settembre.

Giuseppe Zanardelli, l’allora Presidente del Consiglio, per mantenere fede ad un impegno assunto nel marzo del 1901 si recò in visita ufficiale a Sorrento prima di proseguire alla volta della Basilicata. Lo scopo del suo viaggio era quello di vedere con i propri occhi i problemi che affiggevano una delle regioni più povere della penisola in modo tale da sviluppare al meglio il progetto di intervento straordinario dello Stato nel Mezzogiorno. E fu proprio in quel di Sorrento che Zanardelli divenne protagonista, a sua insaputa, di un episodio abbastanza curioso.

Giuseppe decise di alloggiare presso il Grand Hotel della città, di proprietà del sindaco Guglielmo Tramontano. A quei tempi la situazione a Sorrento era catastrofica. Strade sconnesse, case diroccate, servizi inesistenti. Per invogliare l’illustre ospite a fare qualcosa per Sorrento, il sindaco chiese ad Ernesto e Giambattista De Curtis di comporre una canzone in onore di Giuseppe Zanardelli. I due però non fecero quanto richiesto. Si limitarono infatti ad aggiungere solo due quartine ad canzone che, in realtà, era stata già composta otto anni prima, per la precisione nel 1894.

L’allora Presidente del Consiglio apprezzò moltissimo la dedica tanto da ricambiare la gentilezza ricevuta con la costruzione di un ufficio postale e di una rete fognaria. Questa è la leggenda. In realtà Guglielmo Tramontano, il sindaco di Sorrento, voleva solo far sentire la vicinanza della popolazione a Giuseppe Zanardelli. Nella dedica non vi era affatto una seconda intenzione. Dopo un paio d’anni dal suo debutto ufficiale ‘Torna a Surriento’ partecipò alla festa di Piedigrotta divenendo un successo internazionale.

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