Carabinieri e polizia stono alla ricerca di Elpidio D’Ambra, per il delitto di Rosa Alfieri, uccisa in via Risorgimento, a Grumo Nevano, in provincia di Napoli. La 24enne pare sia stata strangolata dall’uomo che l’avrebbe afferrata e trascinata in casa mettendole in bocca un pezzo di stoffa per non farla gridare.
Rosa Alfieri, uccisa a Grumo Nevano: chi è Elpidio D’Ambra
Elpidio D’Ambra era rientrato da poco a Napoli dopo esser stato in Spagna per cinque anni, alcuni dei quali in cella. Faceva uso di sostanza stupefacenti e tutti lo conoscevano infatti la sua foto è stata pubblicata sui social dai residenti di Grumo proprio per rendere più facile il ritrovamento dell’uomo. Secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno sappiamo che l’uomo fosse separato e che si era traferito nell’appartamento da qualche settimana perché litigava con la mamma.
Di Rosa invece si sa che era una ragazza di 24 anni che viveva nella palazzina al piano superiore a quello di Elpidio, che il padre gli aveva fittato, era fidanzata e andava tutti i pomeriggi nella tabaccheria del ragazzo per tenergli compagnia. Ieri, non vedendola arrivare al solito orario, l’aveva chiamata, ma le telefonate venivano respinte. Non avrebbe mai immaginato il dramma che stava vivendo la sua ragazza! Secondo una prima analisi pare che abbia tentato in ogni modo di urlare e resistere a quello che sarebbe il suo aguzzino. Solo dopo la sua morte è stato evidente il dramma: la macchina di Rosa era ancora lì, ma di lei nessuna traccia fino al ritrovamento in casa dell’uomo dove però la 24enne era già priva di vita.

