Voce di Napoli | Navigazione

Agrigento, Gabriele Rampello ucciso dal papà poliziotto dopo una lite

Gabriele Rampello ucciso dal papà poliziotto. La lite e gli spari. Il giovane è deceduto. Sconvolta l'intera comunità della città siciliana

È Gaetano Rampello, 57 anni, assistente capo coordinatore della polizia di Stato in servizio decimo reparto Mobile di Catania, l’uomo fermato dai carabinieri della compagnia di Agrigento per l’omicidio del figlio ventiquattrenne Vincenzo Gabriele a Raffadali.

Gabriele Rampello ucciso dal papà poliziotto

L’uomo è stato fermato per b dai carabinieri della compagnia di Agrigento, coordinati dal maggiore Marco La Rovere e dal capitano Alberto Giordano. Sconvolta l’intera comunità della cittadina in provincia di Agrigento.

Gabriele Rampello ucciso dal papà poliziotto: la ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, padre e figlio avrebbero avuto in piazza Progresso, a Raffadali, un’accesa discussione al culmine della quale il poliziotto avrebbe estratto la pistola d’ordinanza sparando diversi colpi contro il 24enne, uccidendolo. Poi, l’assistente capo coordinatore si è spostato su una panchina, dove si è seduto in attesa di un pullman di linea e dove è stato trovato e bloccato dai carabinieri.

Gabriele Rampello ucciso dal papà poliziotto