“The show must go on” avranno pensato i gestori della discoteca dove Nicola Marra, 20enne napoletano, ha trascorso la sua ultima notte prima della tragedia. Il Music on the rocks di Positano è uno dei locali più in voga della costiera amalfitana e, più in generale, del by night campano. Ogni estate sono tantissimi gli avventori della notte che partono dalla città per sfilare nella discoteca a picco sul mare.
“Ne vale la pena nonostante i prezzi non proprio modici” racconta a VocediNapoli.it una 31enne che domenica sera è andata a festeggiare al Music la Pasqua. Nicola invece c’era stato la sera prima, per poi allontanarsi da solo ed essere ritrovato cadavere il lunedì di pasquetta in una vallata non molto distante dal cimitero di Positano. “Si parlava della scomparsa di questo ragazzo – commenta – ma solo tra di noi perché c’era chi aveva letto online della vicenda. Durante la serata da parte del locale non c’è stato nessuno accenno alla questione”.
IL MESSAGGIO DELLA SORELLA PIU’ PICCOLA DI NICOLA
Il Music ha lavorato sia sabato che domenica. Il corpo di Nico è stato ritrovato nella tarda mattinata di lunedì e dai gestori del locale non c’è stato nessun commento, almeno in via ufficiale, sulla questione. Anzi, sulla propria pagina Facebook ha pubblicato nelle ultime ore due album ricchi di fotografie relative alle serate svolte durante il week-end di Pasqua. Ben 406 scatti e “nemmeno una parola di cordoglio” ha commentato sulla loro pagine un utente. “Con tutto l’affetto che vi voglio e la riconoscenza per le tante belle serate, stavolta siete indifendibili”.
La risposta del Music On the Rocks è stata assai scontata e poco incisiva: “Premesso che siamo tutti rattristati per la scomparsa del giovane Nico, e’ opportuno che tu sappia anche che la struttura subito ha fornito, nell’imminenza dei fatti, aiuto alle autorità competenti al fine di ricostruire l’accaduto. Inoltre il titolare della discoteca e lo staff tutto, hanno espresso cordoglio, vicinanza e assistenza ai genitori e agli amici del ragazzo. Un abbraccio”.
Che la struttura abbia subito fornito aiuto alle autorità competenti ci rincuora parecchio. Tuttavia un pizzico di sensibilità in più nell’affrontare la vicenda poteva essere utilizzato.
LE DURE PAROLE DEL PADRE DI NICOLA

