Un vuoto incolmabile ha colpito il mondo della musica neomelodica e della canzone classica partenopea. La nota artista napoletana Ida Rendano sta attraversando uno dei momenti più bui e drammatici della sua vita a causa della scomparsa della madre, la signora Assunta. L
a notizia, rimbalzata rapidamente sui canali social della cantante, ha gettato nello sconforto le migliaia di fan che da oltre trent’anni seguono con devozione la sua straordinaria carriera. Da sempre considerata un simbolo della tradizione musicale di Napoli, l’artista ha voluto condividere a cuore aperto questo dramma intimo con il proprio pubblico, descrivendo la tragica perdita come una ferita profonda che lascia completamente senza parole.
«Sto vivendo uno dei dolori più grandi della mia vita», ha dichiarato Ida Rendano in un commovente messaggio affidato alla sua pagina Facebook . La cantante ha spiegato come la figura materna rappresentasse per lei un porto sicuro e una guida insostituibile, un pilastro che l’aveva sostenuta fin dagli esordi artistici avvenuti nel 1990 sotto l’ala protettiva di Gigi D’Alessio.
Nel suo lungo sfogo, l’interprete di storici successi come Con amore e La notte ha ammesso la difficoltà nell’accettare una simile realtà, confessando che la scomparsa della madre lascia un vuoto impossibile da raccontare, ma ringraziando al contempo l’intera comunità dei fan e i colleghi per l’incredibile ondata di affetto ricevuta.
La reazione del panorama artistico e della città non si è fatta attendere. Nel giro di pochissime ore, i profili web della cantante sono stati sommersi da migliaia di messaggi di condoglianze e vicinanza. Numerosi esponenti dello spettacolo e della musica napoletana si sono stretti attorno alla famiglia Rendano per offrire il proprio supporto in questa dolorosa circostanza. Nonostante la tragedia sia arrivata in un periodo artisticamente florido, segnato dal recente traguardo del 22° Oscar Campano ricevuto a Castel Volturno e dal lancio del nuovo singolo Sto venenno addu te 3.0, la cantante ha scelto momentaneamente di ritirarsi nel silenzio degli affetti familiari per elaborare il grave lutto familiare, supportata dal calore di una Napoli che non smette di abbracciare la sua storica beniamina.
