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Agenti della Polizia Municipale in piazza del Plebiscito in omaggio a San Sebastiano, protettore del Corpo

di Pasquale De Luca

È in corso in questo momento alla Basilica San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito la santa messa in omaggio a San Sebastiano martire, Santo Patrono scelto come protettore spirituale del corpo della Polizia Locale in molti comuni della Campania. Presenti all’evento in alta uniforme i massimi esponenti del Corpo salutati da un folto numero di Agenti in perfetto allineamento militare.

A celebrare la liturgia sarà Sua Eccellenza Mons. Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli. Intervistando alcuni esponenti del Corpo si percepisce la sentita devozione verso Sebastiano di Narbona alto Ufficiale dell’esercito Imperiale Romano in difesa dell’Imperatore morto martire il 20 gennaio del 288 d.C.. Sebastiano, uomo di grande fede che, forte del ruolo apicale da lui ricoperto sosteneva i cristiani incarcerati, provvedendo alla sepoltura dei martiri e diffondeva il cristianesimo tra i funzionari e i militari di corte.

A lui vennero attribuiti diversi miracoli, tra cui quello di Zoe, moglie di Nicostrato, capo della cancelleria imperiale, muta da sei anni. La donna si prostrò ai piedi del devoto tribuno il quale, invocando la grazia divina, le pose le proprie mani sulle labbra e facendo un segno di croce, ridonandole la voce. Il prodigio di Sebastiano portò alla conversione un nutrito numero di presenti: Zoe col marito Nicostrato e il cognato Castorio, il prefetto romano Cromazio e suo figlio Tiburzio.

Cromazio rinunciò alla propria carica di prefetto e si ritirò con altri cristiani convertiti in una sua villa in Campania. Il Corpo della Polizia Locale discende dall’antico Corpo delle Guardie Municipali fondato nel 1861 per occuparsi degli aspetti più tangibili della sicurezza cittadina. Nel 1936 il Corpo fu sciolto per essere poi ricostituito nel 1955. Oggi la Municipale di Napoli è un Corpo di Polizia altamente militarizzato che svolge alacremente attività di contrato alla criminalità e prevenzione; la macro-struttura si divide in otto reparti con un organico di oltre 2200 esponenti divisi tra Comandante, dirigenti apicali, funzionari, istruttori e agenti.