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Non è una festa. E’ un evento

Curiosità
10 Ottobre 2022 11:50 Di redazione
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E’ una girandola di happening che si inseguono fra fiere, quadriglia di cavalli, flamengo, dame in ventaglio e piume e principesse reali. Tapas, Jamon e bollicine Di Meo. Dall’Irpinia alla Grande Spagna.

Roberto e Generoso Di Meo hanno scelto Seviglia, l’antica capitale di Spagna, per la presentazione di The Cal, il Calendario firmato da Massimo Listri, oggetto di culto dei collezionisti come il Calendario Pirelli.

E non potevano scegliere che una location all’altezza: Palazzo Reale, il più antico d’Europa simbolo massimo dell’architettura mudéjar, accoglie l’attesa serata di gala per la presentazione della XXI Edizione del Calendario d’arte Di Meo 2023.

Le due serate evento, in stile moresco, riservate a un parterre di 500 invitati provenienti da tutta Europ che varcheranno la soglia del celebre palazzo, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Ultima tappa del Calendario 2023 realizzato dall’Associazione Culturale “Di Meo vini ad arte”, progettata in terra Irpinia dalla geniale sorella Erminia.

Un vero e proprio oggetto d’arte e da collezione, da sfogliare, pagina dopo pagina, per scoprire le ricchezze architettoniche senza tempo e gli antichi splendori di Siviglia. Il compito di raccontare per immagini la capitale andalusa è affidato a Listri, maestro indiscusso della fotografia d’architettura e d’ambienti: dodici scatti che sembrano spalancare lo sguardo su altrettante bellezze monumentali della città, dal Teatro Lope de Vega, da la Casa de Pilatos al Palacio de Marqués de la Motilla, da l’Hospital de los Venerables al Palacio Bucarelli e ancora il Palacio de la Condesa de Lebrija, la Catedral- Sala Capitular, l’Archivio de Indias.

La serata è stata preceduta da una grande festa pensata per far vivere agli ospiti la più tradizionale atmosfera andalusa. Alla Real Venta de Antequera (luogo in cui in passato i tori sostavano prima di raggiungere la Plaza de Toros) apre le porte per una serata speciale, ispirata alla celebre “Feria de Abril”. Gli ospiti sono stati travolti in un crescendo di suoni, danze e colori, a ritmo di Flamenco, tra centinaia di farolillos (le tradizionali lanterne colorate), cavalli bardati a festa, costumi e fiori tra i capelli, e naturalmente i sapori della cucina andalusa de los gitanos: tortilla, tapas, churros e jamon.

Qualche nome? Principesse Elena e Madeleine von Hessen, nipotissime di Mafalda di Savoia, principe Guglielmo e Vittoria Giovannelli, architetti come Giorgio Nocerino, magistrati come Pierfrancesco Peluso, imprenditori come Stefano Pierini e Dejan Milhajlovic, dottori del sorriso come Nicola Amenta, collezioniste come Gaia Palma, esperte d’arte come Mariella Casile, artiste come Nuvola, le sirene come Maria Diuric, Arianna e Rossanna Mulo, economisti come Maurizio Paterno.

P.S. Il Calendario 2023 è realizzato grazie al sostegno di importanti sponsor: Gallo storica azienda tessile produrrà una calza in limited edition in omaggio al Calendario Di Meo 2023 con impressa l’immagine delle maioliche della Casa de Pilatos; Francesca Geraci imprenditrice di moda napoletana che firma gli abiti delle hostess presenti alla serata di inaugurazione del lunario e ancora il prezioso supporto dell’azienda internazionale L’Oréal, Caronte, Ottogas, Gruppo Tangari e ancora Tecno, Miamo, Triana Refrigeration e Alfocan.

Olè e besos.

di Tiarè von Meister

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