Incredibile quanto successo ieri mattina, mercoledì 6 luglio, all’ospedale Cardarelli di Napoli. Intorno alle 7:30 – come spiegato da Il Giornale.it – un 50enne, è arrivato al pronto soccorso e da prassi è stato sottoposto al tampone. Comunicatagli la positività al Covid, l’uomo ha iniziato ad andare in escandescenza.
Napoli, scopre di essere positivo e scatena il caos: tenta di dar fuoco al Cardarelli
L’uomo ha prima inveito contro il personale medico del Cardarelli: “Ci mettono qua dentro come animali, uno addosso all’altro, non si può stare in un porcile“, poi, incredibilmente, è andato a comprare una tanica di benzina per dare fuoco alla struttura ospedaliera.
La minaccia di suicidio
Fortunatamente, le guardie giurate lo hanno bloccato nel cortile e gli hanno strappato da mano la tanica di benzina. Poi è stato riportato all’interno della struttura dove gli è stato iniettato un sedativo prima del ricovero in codice rosso.
Quando tutto sembrava ritornato alla calma, l’uomo intorno ad ora di pranzo, va di nuovo in escandescenza perché gli viene comunicato il trasferimento presso l’ospedale del Mare.
Il 50enne esce di nuovo dalla struttura ospedaliera e preleva una lastra di vetro con la quale minaccia di tagliarsi la gola. Decisivo l’intervento di due gazzelle dei Carabinieri che lo fermano. L’uomo è stato riportato al Pronto Soccorso, sedato e poi caricato in ambulanza per il Tso nella Psichiatria dell’ospedale del Mare

