Cosa è successo ieri a Non è l’Arena? Momenti di forte tensione dopo l’intervista del conduttore, Massimo Giletti, alla portavoce del ministro degli Esteri russo, Maria Zakharova. Più volte infatti il giornalista è stato bacchettato per le conoscenze del dossier ucraino e dell’impegno della Russia negli scenari di altre guerre.
Il malore di Massimo Giletti a Non è l’Arena: cosa è successo?
Il conduttore è andato in onda collegato da Mosca, dalla Piazza Rossa, mentre in studio faceva sentire la propria voce Alessandro Sallusti che si è opposto al collegamento ritenendo fuori luogo la posizione del conduttore che si sarebbe prestato alla propaganda russa. “Mi alzo e me ne vado”, ha detto Sallusti, “non farò la foglia di fico”, ha concluso il giornalista.
Un botta e risposta senza remore quello tra la portavoce del Cremlino e Massimo Giletti. “Lei non è mai stato in Donbass, non sta capendo cosa succede lì, non sa a quali bombardamenti è stato sottoposto dal regime di Kiev, lei non capisce cosa significano le persone morte”, ha attaccato Zakharova. “I bambini parlano in questo modo!”, ha tuonato la portavoce di Lavrov collegata via Skype. “Andiamo insieme in Siria, ad Aleppo”, ha proposto in modo sarcastico Zakharova quando il conduttore ha ricordato anche il sostegno russoo al regime di Bashar al-Assad.
Insomma al termine dell’intervista Massimo Giletti ha avuto un malore. Il conduttore è uscito dall’inquadratura improvvisamente lasciando la conduzione a Myrta Merlino dallo studio a Roma. Ha poi giustificato il mancamento dovuto al “freddo o a un calo di zuccheri”.
