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Natale di solidarietà a Napoli: anche quest’anno ci sarà il “giocattolo sospeso”

Napoli Città
20 Novembre 2020 16:51 Di Cristina Siciliano
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Il periodo natalizio è senza dubbio uno dei più attesi dell’anno soprattutto dai bambini che, con gioia e trepidazione, scrivono la propria letterina a Babbo Natale e attendono di scartare i regali desiderati sotto l’albero o di riceverli per la Befana. Non tutte le famiglie, però, hanno la possibilità di far fronte a queste richieste e così l’Assessorato ai Giovani del Comune di Napoli anche quest’anno promuove l’iniziativa solidale del “Giocattolo sospeso”.

Natale di solidarietà a Napoli: dopo il caffè arriva per i bimbi il “giocattolo sospeso”

Attraverso il “Giocattolo sospeso” chiunque lo voglia può, come si fa tradizionalmente con il caffè sospeso, acquistare un gioco da lasciare nei negozi di giocattoli e librerie che aderiscono all’iniziativa e permettere a chi ne ha bisogno di ritirarlo. Sul sito istituzionale è stato pubblicato l’avviso rivolto a negozi di giocattoli, librerie e cartolibrerie che vorranno aderire. La scadenza per le adesioni degli esercizi commerciali è fissata alle ore 12 del 2 dicembre.

Quest’anno siamo particolarmente felici di riproporre il giocattolo sospeso, diventato ormai una tradizione natalizia – dice l’assessore ai Giovani, Alessandra Clemente in questo periodo in cui le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria sono tante e il commercio locale è in grande affanno, è più che mai importante sostenere quei negozi che sono l’anima delle strade della nostra citta’. E’ possibile, rispettando le prescrizioni di legge per il contenimento del Covid-19, donare in tutta sicurezza i regali natalizi, giocattoli, libri, materiale per il disegno che, in questi giorni di isolamento, diventano particolarmente importanti per i bambini“.

L’iniziativa

L’iniziativa, lanciata lo scorso anno, ha riscosso un grande successo e ha permesso, grazie alla generosità di centinaia di cittadini napoletani e non, la raccolta di circa 1000 giocattoli “sospesi” che sono stati consegnati nel periodo natalizio o distribuiti ad associazioni che da anni lavorano con i bambini su tutto il territorio cittadino: da Secondigliano a Barra, dalla Sanità a Pianura.

Quest’anno la manifestazione giunge alla seconda edizione e le regole per partecipare sono le seguenti: l’acquirente ritirerà lo scontrino fiscale emesso al momento dell’acquisto e il negoziante prenderà nota, in un apposito registro, del nominativo del donatore, della data di acquisto, del numero seriale dello scontrino e del modello di giocattolo prescelto.

Le persone che lo richiederanno potranno ritirare il dono consegnando copia del proprio documento d’identità in corso di validità al negoziante, che rilascerà uno scontrino fiscale con importo pari a zero o ricevuta fiscale recante la dicitura “corrispettivo non pagato” e conserverà le copie dei documenti di identità di coloro che beneficiano del dono, per un successivo riscontro.

Obiettivi

L’obiettivo principale è quello di realizzare un progetto che favorisca la partecipazione dei cittadini a un’iniziativa di carattere solidale, offrendo ai genitori di famiglie disagiate l’opportunità di assicurare ai propri figli un dono natalizio. Inoltre, si vuole consentire alle associazioni di volontariato che lavorano a contatto con i bambini di distribuire doni nella propria rete territoriale.
Ed infine, riconoscere il diritto al gioco – sancito dall’art. 31 dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia – come strumento fondamentale per lo sviluppo del bambino.  Perché il prezzo dei regali di Natale per un bambino non ha valore .

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