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Covid, De Luca tuona in diretta e ride: “In Campania la ‘Zona Rosè'”

In Campania la zona rosè. Le parole del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca durante la consueta diretta Facebook

Politica
20 Novembre 2020 15:24 Di redazione
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Oggi il Governatore Vincenzo De Luca ha tenuto la consueta diretta sulla propria pagina Facebook. Le risposte alle critiche, il punto della situazione, le solite battute e invettive e i progetti futuri. Infine, anche una parentesi sul Natale: “Se ci rilassiamo a gennaio saremo travolti dalla terza ondata“.

De Magistris –Qui in Campania nessuno sta litigando, la Regione e’ concentrata sul lavoro. A Napoli c’e’ un imbecille che litiga da solo o cerca di fare sciacallaggio e aggressione per farsi pubblicita’, per nascondere la sua nullita’ amministrativa e il fatto che non ha mosso un dito in un anno per dare una mano a contrastare il contagio. Uno solo litiga, gli altri sono al lavoro“. Lo dice il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in diretta su Facebook. Il governatore paragona gli inviti a “evitare litigi in Campania” rivolti a lui e al sindaco di Napoli Luigi De Magistris a “una passeggiata in strada in cui qualcuno ti accoltella, ti fa una rapina, ti frega un orologio e poi una terza persona dice di non litigare“.

La collaborazione istituzionale –Sono arrivati dei cosiddetti ispettori in Campania la scorsa settimana, un’altra cialtronata tutta propagandistica che serviva semplicemente, com’è servita la zona rossa della Campania, a cercare di parare l’ondata di sciacallaggio politico mediatico, questo è tutto“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook. “Bisognava far finta di mettere qualcosa in piedi – ha aggiunto De Lucae ancora oggi la Regione non ha avuto conoscenza della relazione fatta dai cosiddetti ispettori. Sono venuti in Campania, che hanno visto? Quelle relazioni, non so se vere, false o finte, sono arrivate prima sui giornali che in Campania. Ad oggi la regione non è informata di nulla“.

Il Governo –Di Maio e’ stato uno tra i principali responsabili di un tentativo fatto un anno fa per mantenere in Campania un commissario esterno. La Campania si sarebbe trovata nelle condizioni della Calabria se si fosse fatto quello che proponevano i 5 Stelle e Di Maio in particolare. Si scusino con la Campania e tacciano“. Cosi’ Vincenzo De Luca, presidente della Regione, in diretta su Facebook. “Un nostro illustre concittadino, tale Di Maio – ha continuato De Lucaha detto tante di quelle bestialita’, facendo un assoluto sciacallaggio, che sono intollerabili. Rinnovo la sfida a un dibattito in diretta tv a tutti quelli che vogliono parlare di sanita’ campana, sperando che miei interlocutori non facciano i conigli“. Gli interlocutori a cui ha fatto riferimento De Luca sono, oltre a Di Maio, i ministri M5s Vincenzo Spadafora e Alfonso Bonafede. “Due settimane fa – ha aggiunto il governatore – ho parlato con il presidente del Consiglio perche’ un ministro, tale Spadafora, si e’ permesso di fare osservazioni scorrette nei confronti della Regione, un piccolo atto di sciacallaggio. Ho chiesto a Conte di intervenire sui suoi ministri per invitarli a essere corretti e non fare sciacallaggio politico. Ma non e’ successo niente. Poi ho ascoltato altre affermazioni idiote da parte di un altro sedicente ministro, tale Bonafede, conosciuto come ministro Bonanotte, un altro ministro improbabile“.

In Campania la zona rosè

Lo sciacallaggio –Dobbiamo fare tutti gli sforzi per avere il massimo della collaborazione e della solidarieta’ tra territori e governo nazionale“, ma “se non vogliamo che gli appelli rimangano delle pure petizioni di principio bisogna parlarsi chiaro e dire la verita’. Servono dei presupposti, senza i quali la collaborazione diventa impossibile, ovvero buona educazione e correttezza da parte di alcuni ministri del governo“. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che fa alcuni esempi per chiarire questo concetto. “Ho parlato con il premier perche’ il ministro Spadafora si era permesso di fare affermazioni scorrette nei confronti della Campania – spiega – gli ho chiesto di intervenire, come e’ suo dovere fare, per invitare questi ministri a fare le persone corrette. Mi ha detto ‘vedremo’, ma non e’ successo niente“. Discorso analogo per le “affermazioni idiote da parte di un altro sedicente ministro, tale Bonafede, conosciuto nell’ambiente come ministro ‘bonanotte’, un ministro assolutamente improbabile. Poi e’ intervenuto un nostro concittadino, tale Di Maio, che ha detto tante di quelle bestialita’, con una posizione di assoluto sciacallaggio nei confronti della Regione“.

Miracolo e trasparenza –La Campania è stata, è e rimarrà sulla linea dell’assoluta trasparenza, per i dati e per quello di cui parliamo. La Campania è una casa di vetro“. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in conferenza stampa per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus.

Le scuole –Stiamo lavorando sulle scuole. L’ordinanza che prevede la possibilità di riapertura di asili e prime elementari è subordinata a un accertamento epidemiologico. Abbiamo un’ondata di richieste per non aprire: i genitori sono preoccupati”. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in conferenza stampa per fare il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus. “La riapertura per il 24 era una previsione, non apriremo nulla se non avremo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Abbiamo scelto una linea di rigore e tutela, la manterremo – spiega De Luca -. È possibile e probabile che non si riapra quando abbiamo previsto e comunque non riapriremo nulla se non avremo certezze dal punto di vista sanitario“.

La ‘Zona Rosè’ –Ma quale zona rossa, e’ stato giusto chiuso qualche negozio. In Campania abbiamo istituito non la zona rossa ma una zona rose’. Una zona – ha proseguito De Luca citando i versi di una canzone popolare molto nota negli anni ’60 – fiorin fiorello l’amore e’ bello vicino a te. Ma dobbiamo avere carita’ cristiana in questo periodo – ha concluso il governatore – lasciamo perdere“.

Zaia – Un collega e amico del Veneto ha pubblicizzato l’esistenza del tampone rapido per verificare se si e’ positivi o meno in tre minuti. Ho visto la dimostrazione di Zaia, ci avviciniamo a Natale e devo essere buono, ma se ti inzeppi i cotton fioc nelle narici rischi di perforarti la membrana“. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una diretta Facebook. “Sono cose delicate – ha aggiunto – da fare in maniera seria e non dilettantesca. Evitiamo annunci a sorpresa ogni mese: Istituto superiore di sanita’ e ministero della Salute dovrebbero parlare chiaro e per tempo sulla validita’ dei tamponi. Intanto, suggerisco di non seguire l’esempio del mio amico e collega del Veneto“.

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