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Napoli, Ztl ‘fantasma’ a Posillipo ma fioccano le multe: la rabbia dei cittadini

La Ztl di Parco Carelli è stata disposta dalla Municipalità nel 2015. Nel 2018 è stato chiesto al Comune di ratificarla. Ma la delibera non si trova

Era il 2015 quando la I Municipalità, allora presieduta da Fabio Chiosi, emise un’ordinanza (la n. 24) che trasformava via del Parco CarelliPosillipo in Zona a Traffico Lmitato (Ztl). Il nuovo dispositivo fu approvato dopo numerose segnalazioni da parte dei residenti che lamentavano l’assenza di posti auto utili per parcheggiare.

Oggi, dopo 5 anni, sono stati altri cittadini a farsi sentire. Diverse le segnalazioni giunte alla nostra redazione in merito a un curioso fenomeno: un aumento vertiginoso di multe, avvenuto negli ultimi mesi, proprio per la violazione della Ztl.

Quest’ultima – che non compare tra le Ztl pubblicate sul sito del Comune di Napoli – è stata organizzata con cartellonistica ‘artigianale’ (in foto è evidente che la delibera della Municipalità è stata scritta con un pennarello indelebile), senza alcuna telecamera, sbarra o dissuasori mobili. Di conseguenza per via del Parco Carelli (che collega via Possillipovia Petrarca) può passare chiunque.

Molti residenti della zona si sono lamentati, in quanto la strada – più che una Ztl – appare come un parcheggio privato ‘donato’ a chi ci abita. Così è scattata una nostra indagine per capire se il Comune di Napoli abbia mai ratificato in modo ufficiale questa Ztl attraverso l’approvazione di una delibera.

Ztl di Parco Carelli a Posillipo

Abbiamo sentito in merito l’ex Presidente Chiosi che ci ha detto: “Il nostro intervento è arrivato in seguito ad una petizione presentataci dai residenti. Questi ultimi vivono una vera e propria invasione soprattutto nei mesi estivi e hanno chiesto una limitazione al traffico. Lo scopo è stato quello di garantirgli la possibilità di parcheggiare esponendo sull’automobile il libretto di circolazione. La Municipalità non è poi responsabile dei controlli. Quelli spettano al Comune. Palazzo San Giacomo, da prassi, può non far rientrare all’interno del proprio Piano Urbanistico una Ztl, poiché in questo caso non è previsto il rilascio di un permesso cartaceo, ma deve comunque approvarla attraverso una delibera“.

Il problema è proprio questo: la deliberà c’è ma non si trova. VocediNapoli.it ha visionato un documento risalente a novembre del 2018. Si tratta di un verbale redatto dalla Commissione Trasparenza della I Municipalità avente come oggetto: “Discussione su Ztl Parco Carelli“. In quel caso, il Vice Presidente della Commissione Valerio Campobasso ascoltò Chiosi in qualità di Assessore.

Quest’ultimo ribadiva la richiesta della Municipalità alla Giunta Comunale di rendere effettiva la Ztl. Una domanda, come si evince dal verbale, già fatta nel mese di giugno alla quale evidentemente Palazzo San Giacomo non ha dato risposta. In merito Chiosi ha affermato di aver inviato in questi giorni una Pec (una mail con posta elettronica certificata, ndr) al Comune. Ma anche in questo non c’è stato alcun feedback.

Diventa lecita una domanda: l’istituzione della Ztl è stata legale? C’è il forte sospetto che si tratti di una Zona a traffico limitata ‘fantasma’. Ecco perché molti cittadini sono pronti a fare ricorso contro le multe ricevute. Ovviamente sarebbe più che benvenuta una risposta da parte del Comune di Napoli.

Napoli, Ztl 'fantasma' a Posillipo ma fioccano le multe: la rabbia dei cittadini