Ultimo aggiornamento mercoledì, 30 Settembre 2020 - 20:41

De Luca indagato, l’attacco di Feltri: “Che c+++o se ne faceva?!”

Politica
7 Settembre 2020 16:36 Di redazione
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È arrivato puntuale con un suo tweetVittorio Feltri, attraverso il suo profilo ufficiale, ha commentato la vicenda che ha visto indagato il Governatore Vincenzo De Luca per frode e abuso d’ufficio. Per il Direttore di Libero il vero problema è:

Che c+++o se ne facesse di quattro autisti“. Il messaggio è riferito alla notizia riportata oggi da La Repubblica. Questa la risposta del Presidente della Regione Campania: “Si apprende della tempestiva scoperta che da tre anni è aperta una indagine sull’organizzazione dell’Ufficio di segreteria del Presidente della Regione Campania. L’indagine – dovuta – è partita da un esposto di un ex assessore regionale (ex Forza Italia, ora leghista) che mentre era assessore si faceva dare incarichi per centinaia di migliaia di euro dall’azienda regionale dei trasporti EAV (indagate, indagate…).

L’indagine triennale verte su questo interrogativo: gli autisti che a turno accompagnano il Presidente della Regione, erano solo autisti o facevano anche lavoro di segreteria? Nel frattempo si comunica che l’organizzazione dell’Ufficio di segreteria della Presidenza attuale, rispetto a quella precedente, ha comportato un risparmio di 84.000 euro l’anno. Buon lavoro a tutti. E per il resto, non perdere tempo e non farsi distrarre“.

La notizia –

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è indagato dalla procura di Napoli per abuso d’ufficio e truffa. La vicenda riguarda presunte agevolazioni e favoritismi destinati ai suoi quattro storici autisti, vigili urbani dipendenti di Salerno, trasferiti presso l’ente regionale a Napoli e poi promossi membri dello staff-segreteria del governatore.

Per loro, che non sono indagati, ci sarebbe stato anche uno stipendio maggiorato. L’ipotesi degli inquirenti – secondo quanto riportato dal quotidiano – sarebbe stata costruita anche sulla base di alcune denunce presentate dall’opposizione di centrodestra in consiglio regionale.

LEGGI ANCHE – Il gesto e la reazione di De Luca

L’inchiesta risale a qualche anno fa ed è andata avanti nel più stretto riserbo, compreso l’interrogatorio cui si è sottoposto il governatore tempo addietro. De Luca avrebbe risposto ai magistrati di aver fatto “solo quello che la legge gli consentiva”. Tutto è nato da un incidente stradale avvenuto il 15 settembre 2017 quando, a Salerno, nel percorrere via Lanzarone, l’auto con a bordo il presidente finì sullo scooter di una studentessa. A quel punto sono scattati gli accertamenti, anche sull’autista che guidava l’automobile di servizio, ossia uno dei quattro vigili urbani promossi.

Il Tweet –

Il governatore della Campania, De Luca, indagato per aver favorito i suoi 4 autisti. A me preme sapere che cazzo se ne facesse di quattro autisti“.

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