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Covid19-Fase2: cene, parenti e funerali. Il nuovo Decreto del Governo

Le dichiarazioni del Premier durante la conferenza stampa nella quale ha illustrato agli italiani il nuovo provvedimento dell'Esecutivo

Politica
26 Aprile 2020 20:54 Di redazione
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Siamo nella fase2. Grazie a tutti i cittadini che hanno fatto i dovuti sacrifici per evitare che il contagio si diffonda. Ma non è esclusa una nuova ondata di contagi. Quindi la nuova fase di convivenza sarà basata sulle norme di sicurezza sanitarie“.

Ha esordito così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di oggi. Il Premier ha ribadito che il Governo farà di tutto per monitorare la situazione evitando che i contagi vadano fuori controllo. “Nelle prossime settimane porremo le basi per il nostro futuro“. Ha detto Conte.

DAL 4 MAGGIO, L’ECONOMIA – Saranno fissati i prezzi delle mascherine. Per le aziende ci sarà un piccolo margine di guadagno e saranno esentate dal pagamento dell’Iva. Il Premier ha poi parlato del Recovery Found, il piano economico varato dall’Unione Europea. Conte ha illustrato quelle che sono state e saranno le iniziative economiche per l’Italia. La novità potrebbe essere il rinnovo automatico dei bonus per chi li ha chiesti.

FINO AL 18 MAGGIO – Confermati per la gran parte le attuali norme relative agli spostamenti. La novità è rappresentata dalla possibilità di visite a parenti stretti. Restano gli attuali divieti per gli assembramenti. Via all’apertura di parchi pubblici sempre nel rispetto delle attuali norme di distanziamento sociale. Maggiore autonomia ai sindaci nel gestire la situazione. Può ripartire l’attività sportiva all’aperto. Consentite le sessioni di allenamenti per i professionisti. Questi allenamenti dovranno essere svolti in modo individuale. Il cibo d’asporto è consentito ma resterà vietato consumare al banco. Riaprirà l’intero settore manifatturiero. Ovviamente anche per questi casi sarà obbligatorio il rispetto delle norme di sicurezza. Le aziende avranno tempo e modo di adeguare la propria struttura rispetto alle regole.

LE REGIONI – Conte ha auspicato un continuo e collaborativo rapporto con le regioni. Gli enti locali dovranno inviare ogni giorno al Governo i dati in merito al monitoraggio del contagio.

DAL 18 MAGGIO – Riapriranno i negozi al dettaglio, musei, mostre e ci sarà la possibilità di allenamenti per sport collettivi. A giugno arriverà il turno di bar, parrucchieri, barbieri e centri estetici.

LE ANTICIPAZIONI –

CIBO E SPORT – Il governo va verso la riapertura del cibo da asporto dal 4 maggio. E’ quanto si apprende da fonti partecipanti alla cabina di regia tra esecutivo e enti locali che confermano, così, l’ipotesi emersa nelle ultime ore. Da 4 maggio, inoltre, dovrebbe essere permessa l’attività motoria ma solo individuale (a meno che non si tratti di minori o di persone diversamente abili) e la ripresa degli allenamenti per gli sport professionistici.

PARENTI E SPOSTAMENTO TRA REGIONI – Sì alla possibilità di visitare i parenti ma no alle riunioni di famiglia, conferma del divieto di spostamento tra le Regioni, se non per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Sarebbero due delle novità che verranno introdotte con il nuovo Dpcm a partire dal 4 maggio, secondo quando si apprende da fonti che partecipano alla cabina di regia tra governo ed enti locali. Al momento, sottolineano inoltre le fonti, è invece ancora aperta la discussione sulla possibilità di consentire o meno di raggiungere le seconde case.

MESSE E FUNERALI – Il governo va verso il prolungamento delle misure di restrizioni per le messe anche dopo il 4 maggio. Deroga, invece, per i funerali ai quali, tuttavia, dal 4 maggio potrebbero essere ammessi solo un numero ridotto di persone.

NEGOZI, PARRUCCHIERI, CENTRI ESTETICI – Nessuna riapertura per i negozi – che rientrano nelle categorie già stoppate nella fase 1 – a partire dal 4 maggio. Sul commercio a dettaglio, si apprende ancora, il governo ragionerà nei prossimi giorni. Una possibile data di riapertura per il commercio al dettaglio, che tuttavia resta un’ipotesi priva di alcuna conferma ufficiale, è quella del 18 maggio. Prorogato, anche, il lockdwon per parrucchieri e centri estetici.

IMPRESE – Da lunedì potranno ripartire in tutto il paese le imprese e i distretti del settore manifatturiero la cui attività sia rivolta prevalentemente all’export e le aziende del comparto costruzioni, solo per i cantieri su dissesto, scuola, carceri e edilizia residenziale pubblica. Lo potranno fare solo se in condizioni di rispettare i protocolli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Ne dà notizia la Regione Emilia-Romagna, dopo la cabina di regia alla quale ha partecipato il presidente Stefano Bonaccini.

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