Cappella Sansevero da record. Anche quest’anno vince il titolo di museo più visitato di Napoli nel 2019. Ben 750mila gli ingressi nel tempio barocco di via de Sanctis, di cui 723.039 paganti: l’8 per cento in più rispetto al 2018 (con 665.774 persone), per un incremento del 303% in soli 6 anni.

Il numero di visitatori totali, 758.453, fa della Cappella Sansevero, nota soprattutto per ospitare la scultura del Cristo Velato, il più visitato tra i musei e i complessi monumentali della città di Napoli. Per far fronte alla crescente richiesta e dare la possibilità al maggior numero di persone di visitare la Cappella Sansevero, nel corso del 2019, a partire da aprile, l’orario di apertura regolare è stato anche prolungato di un’ora e mezza per tutti i sabati (dalle 9 alle 20.30, ultimo ingresso consentito alle 20). ​

“I dati registrati negli ultimi anni sono da considerarsi tanto più straordinari quando si pensi alle dimensioni contenute dello spazio espositivo e dell’area di attesa all’esterno​”,​ dichiara Fabrizio Masucci, direttore del Museo Cappella Sansevero. ​​Il nostro impegno​ – aggiunge -​ è dedicato ogni giorno a mantenere alta la qualità dell’esperienza di visita alla Cappella Sansevero. Nel 2019 siamo stati scelti tra le aziende della Campania insignite del Premio Industria Felix, che ha conferito l’Alta Onorificenza di Bilancio alla Museo Cappella Sansevero s​rl​. Un premio che ci rende particolarmente orgogliosi, perché tale riconoscimento ci è stato assegnato in quanto “miglior impresa del settore Cultura della regione”.

Tutti in fila, quindi, per ammirare il Cristo Velato, le statue della Pudicizia e della Temperanza, oltre alle Macchine anatomiche del principe Raimondo di Sangro. Il monumento del centro storico supera in ingressi anche il “colosso” Mann, che nel 2019 ne ha collezionati 673mila.