Ultimo aggiornamento sabato, 17 Aprile 2021 - 21:40

Clementino nei guai, il rapper finisce nel mirino della Digos dopo il concerto di Capodanno

Spettacolo
2 Gennaio 2020 20:12 Di redazione
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La digos ha deciso di inviare un’indagine nei confronti di Clementino a seguito del concerto tenuto dal rapper nolano la notte del 31 dicembre a Nocera Inferiore. L’artista si è esibito durante il veglione dell’ultimo dell’anno dal palco di piazza Diaz. Lo spettacolo ha ottenuto, come sempre, un bel successo, ma questa volta le frasi dette dal rapper hanno spinto la Divisione investigazioni generali ed operazioni sociali a intervenire.

Il motivo? Clementino avrebbe inneggiato all’utilizzo della marijauna. Non è un mistero che il rapper sia a favore della legalizzazione delle droghe leggere. Questa volta, però, secondo gli investigatori potrebbe essersi spinto un po’ oltre. Davanti a 15mila persone, prima ha finto di preparare una canna, giurando al pubblico che si trattasse solo di tabacco, poi ha iniziato a lanciare dal palco una bustina con cartine e filtri, come se fosse un souvenir.

Gesto che per la digos sarebbe stato troppo spinto, essendo tra l’altro lui un personaggio pubblico. “Si tratta di un’indagine per tutelare i tantissimi minorenni presenti ma anche l’amministrazione comunale, ente pubblico, che ha organizzato il concerto“, queste le motivazioni, come si legge dal quotidiano Il Mattino, date dagli investigatori.

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