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“Fuori dalle strisce e di corsa”, la testimonianza di chi ha visto Gaia e Camilla prima che morissero

Gaia e Camilla hanno attraversato la strada in modo attento. Almeno all’inizio. Il panico sarebbe scattato quando ha frenato bruscamente la prima auto che si è trovata davanti le due giovani. Poi le due amiche non avevano immaginato che potesse arrivare un’altra vettura.

Il punto sul quale anche l’avvocato Cesare Piraino – legale difensore della famiglia Romagnoli – si è soffermato è quella della durata delle luci dei semafori dove è avvenuto l’incidente mortale. In generale le testimonianze delle persone che hanno assistito al terribile sinistro sono diverse.

In molti avrebbero visto alcune auto travolgere i corpi già investiti di Gaia e Camilla. In particolare, una testimonianza che cambierebbe lo scenario ricostruito dagli inquirenti – secondo quanto riportato da Il Mattino – ha affermato che Gaia e Camilla percorrevano la strada fuori dalle strisce e di corsa.

Davanti a noi la strada era libera più avanti più spostata a sinistra un’autovettura di colore grigio e piccole dimensioni stava marciando molto lentamente. Avevo appena superato con luce verde il semaforo e stavo procedendo verso i Parioli, mi trovavo sulla corsia di centro. Quella di destra in quel momento era libera. Davanti a noi c’era un’autovettura di colore scuro che si è fermata in maniera brusca poco prima della rampa, anch’io ho rallentato, in quel momento mi sono accorto della presenza di due ragazze che, da destra, all’altezza dell’apice del guard rail che delimita la rampa di immissione su via del Foro Italico, stavano iniziando l’attraversamento a piedi, in un punto in cui non vi sono le strisce“.

Ho intuito che potesse succedere qualcosa di molto grave, infatti dopo pochissimi istanti è sopraggiunta sulla corsia alla mia sinistra un Suv a velocità sostenuta, che ha investito le due ragazze. Una è rimasta a terra sulla corsia centrale, l’altra sulla corsia di sinistra Ho visto davanti a me, all’altezza della rampa, due ragazze che, tenendosi per mano, si immettevano sulla carreggiata da destra verso sinistra, approfittando del fatto che la corsia di destra di Corso Francia, che conduce ai Parioli, non ci fosse nessuno“.

A quel punto la piccola auto grigia che ci precedeva ha ulteriormente ridotto l’andatura, non so se abbia frenato, comunque ha diminuito la velocità per agevolare il passaggio delle due ragazze. Hanno proseguito sulla carreggiata, a questo punto, in maniera frettolosa e incauta, senza accertarsi dell’eventuale sopraggiungere di altri veicoli. Nel momento in cui hanno impegnato la corsia di sorpasso sono state colpite da un’autovettura di grosse dimensioni che viaggiava a velocità sostenuta. Le ragazze sono volate in alto e rovinate al suolo più avanti. Era verde per i veicoli a una distanza di circa 150 metri dalle strisce“.

Il parere del costituzionalista Gaetano Azzariti