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Dall'”uovo-killer”, alla conquista dell’oro: la storia straordinaria di Daisy Osakue

La giovane atleta torinese è stata vittima lo scorso anno di un atto di bullismo a sfondo razziale

universiadi 2019
10 Luglio 2019 13:07 Di redazione
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Lo scorso anno ha rischiato di perdere un occhio che ne avrebbe pregiudicato la vita e la carriera. Daisy Osakue, atleta torinese che milita tra le file delle Fiamme Oro, era stata presa di mira da un gruppo di bulli che cercavano un “nero” da punire. Così, alla vista della giovane, le lanciarono un uovo contro il viso colpendola.

Ma Daisy ha la scorza dura e superato il momento più brutto si è rimboccata la maniche ed ha ripreso la vita di tutti i giorni. Non solo lo studio di criminologia alla Angelo State University, in Texas ma soprattutto lo sport, il lancio del disco.

Così Daisy è stata protagonista anche a Napoli in occasione dell’Universiade 2019 ospitata in città. La giovane atleta ha vinto la medaglia più importante conquistando il gradino più alto del podio grazie al primato personale di 61,69 centimetri di gittata.

Poi la gioia, le lacrime e i sorrisi. Un’espressione di felicità culminata in un giro di campo con la bandiera tricolore alzata sulle spalle. Una delle scene più belle che porteremo nel cuore. Un’immagine che solo lo sport può regalare.

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Dall'"uovo-killer", alla conquista dell'oro: la storia straordinaria di Daisy Osakue

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