Ultimo aggiornamento mercoledì, 22 maggio 2019 - 13:52

De Magistris attacca Salvini: “Selfie anche sul dramma di Noemi”. Poi su Gomorra: “Eroi di merda”

Napoli Città
6 Maggio 2019 11:19 Di redazione
3'

Attacchi riservati esclusivamente a Salvini e Gomorra. E’ quanto emerge dall’ultimo, lunghissimo, post su Facebook pubblicato questa mattina dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Dopo i giorni di silenzio e di preghiera per la piccola Noemi, la bimba ferita per errore in un agguato avvenuto venerdì scorso in piazza Nazionale a Napoli, il primo cittadino inizia la settimana attaccando senza mezzi termini il ministro dell’Interno e la serie di Sky, che ha appena visto concludere la sua quarta stagione.

Nel ribadire i miglioramenti e i progressi della città partenopea, de Magistris riserva parole al vetriolo al leader della Lega, soprattutto dopo l’episodio di piazza Nazionale. “Un Ministro quasi mai presente al Viminale perché sempre impegnato in campagna elettorale, tra un comizio e l’altro, anche mentre si diffondeva la notizia della bimba napoletana in rianimazione, non esitava a farsi immortalare da un selfie con tanto di sua dichiarazione. Del resto – prosegue de Magistris – nelle sue immagini e frasi che posta sui social il Ministro in genere o mangia o spara cazzate”.

Poi la richiesta di rinforzi, promessi a novembre e non ancora arrivati: “Attendiamo ancora le centinaia di donne e uomini delle forze di polizia che si era impegnato in autunno scorso a destinare alla città di Napoli. Magari faccia meno comizi e invii le centinaia di donne e uomini delle forze di polizia che la circondano quando si muove nei territori italiani a garantire la sicurezza degli abitanti del nostro Paese”.

Perché De Magistris sbaglia a sostenere chi vuole impedire a Salvini di parlare

Sicurezza che secondo de Magistris è degenerata con l’avvento di Salvini al Viminale: “Ha reso sinora il Paese più insicuro e più violento. Aumentano i reati a sfondo razziale; crescono le violenze su bambini e donne; si rafforza l’odio sociale e il sentimento del rancore; si consolida il pericolo del terrorismo internazionale per le politiche di odio nei confronti dei popoli di fede mussulmana; aumentano corruzioni e collusioni, con indagini anche verso esponenti dello stesso Governo; si diffonde l’uso delle armi, anche con l’utilizzo indiscriminato della legittima difesa, il tutto condito dal bullismo istituzionale plasticamente rappresentato dal Ministro Salvini con il mitra in mano. Un ministro muscolare con i deboli e molto molle con i forti”.

Parole al vetriolo anche contro la serie Gomorra. Nel richiedere infatti più presenza dello Stato per “prevenire il crimine e reprimerlo”, de Magistris sottolinea come “in questo modo ci aiutate anche a distruggere il modello drogato, per alcuni vergognosamente vincente, degli eroi (di merda) di Gomorra. Una droga mediatico-comunicativo-artificiale che rischia di corrodere cervello, anima e cuore di centinaia di giovanissimi. Non fate l’errore di sottovalutare questo simbolismo affascinante del male. La nostra parte l’abbiamo fatta e la continueremo a fare, giorno e notte. Napoli sta scalando vette di luce impensabili sinora. Chiediamo allo Stato di toglierci il buio della zavorra criminale in modo che il suono della cultura vinca definitivamente sul rumore delle pistole”.

IL POST INTEGRALE DI DE MAGISTRIS

1
Ultimo aggiornamento 11:19
LEGGI COMMENTI