Ultimo aggiornamento venerdì, 26 aprile 2019 - 14:30

La piccola Gioia affetta da cardiomiopatia, l’appello del papà: “Le serve un cuore nuovo”

Cronaca
15 Aprile 2019 15:48 Di Fabiana Coppola
4'

La storia di Giulia ricorda quella del piccolo Alex, che adesso per fortuna sta bene. La bambina, originaria della provincia di Avellino, è affetta da una forma di cardiomiopatia e ha necessità di ricevere un trapianto di cuore. Questa patologia del muscolo cardiaco riduce l’efficienza del cuore, non più in grado di pompare correttamente sangue nel resto del corpo. Giulia Marano ha solo 4 anni e mezzo e purtroppo la sua vita è in pericolo.

Il papà Giovanni ha lanciato una raccolta fondi su Facebook per poter sostenere tutte le spese economiche legate al suo ricovero. “Potete aiutarci anche solo condividendo, per far sì che la nostra sofferenza non sia vana e che qualcuno si occupi di varare una normativa che garantisca a dei genitori catapultati da un giorno all’altro a chilometri di distanza, con una figlia in fin di vita e in costante pericolo di vita, di poterle stare vicino. Lei ne ha il diritto”, ha scritto sulla pagina dedicata che si chiama “La forza della vita”.

Proprio sulla pagina viene raccontata la storia, e il calvario, di Giulia:

“La storia di Gioia ha inizio quasi due anni fa quando per una sospetta gastroenterite la portiamo all’ospedale di Avellino. Quella che sembrava fosse una semplice gastroenterite si rivelerà una grave cardiomiopatia quindi viene trasferita d’urgenza a Napoli. Dopo due giorni di ricovero viene trasportata in elicottero d’urgenza a Roma dove arriva in fin di vita. Viene subito operata con l’impianto di un ‘assistenza meccanica. Dopo circa un mese viene colpita da un’ ischemia che le paralizza completamente la parte sinistra del corpo. Nel momento in cui stava riprendendosi, ad ottobre dello stesso anno, viene colpita da una devastante emorragia cerebrale che la priva dell’uso della parola. Nonostante questo rimane con tutte le sue forze aggrappata alla vita, finché dopo altri gravi problemi, nel febbraio del 2018 le viene impiantato un modello sperimentale di cuore artificiale, il più piccolo al mondo. Attualmente è in attesa di trapianto e questo ci pone nell’atroce situazione di dover “aspettare” una tragedia per ricevere almeno una speranza. È ricoverata, anzi, siamo ricoverati ininterrottamente da quasi due anni. Già un anno fa abbiamo resa pubblica la nostra storia perché dopo un anno di permanenza a Roma eravamo in serie difficoltà economiche. Ed è in quel momento che siamo stati “vaccinati” contro ogni forma di ottimismo per quanto riguarda gli interventi istituzionali. Ma abbiamo anche imparato ad apprezzare, con grande sorpresa, la generosità e la solidarietà umana di tante persone che ci hanno affiancato in questa battaglia. La strada sarà ancora lunga e per quanto riguarda le istituzioni siamo rimasti ai buoni propositi. Se qualcuno volesse sostenere noi e gioia in questo percorso non possiamo che esserne grati. Potete aiutarci anche solo condividendo, per far sì che la nostra sofferenza non sia vana e che qualcuno si occupi di varare una normativa che garantisca a dei genitori catapultati da un giorno all’altro a km di distanza, con una figlia in fin di vita e IN COSTANTE PERICOLO DI VITA, di poterle stare vicino. Lei ne ha il diritto. Noi ne abbiamo il dovere. Per i leoni da tastiera :scusate ma siamo diventati intolleranti alle stupidaggini , ai tuttologi, ai commenti superficiali. Quello che è successo a noi è la vita VERA, reale e l’unica cosa che possiamo fare, nel dolore, è mettere a centro l’amore. Per Gioia, nostra figlia. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, non del vostro giudizio.
Per chi volesse sostenerci :
IBAN :IT48Y0347501605CC0011883524
INTESTATO A :GIOVANNI MARANO
GRAZIE.”.

Sono già numerosi i personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, che le hanno visita negli ultimi mesi, da Emma Marrone ad Alessandra Amoroso, da Anna Tatangelo a Luca Argentero, da Francesco Totti a Daniele De Rossi, che hanno aiutato Giulia.

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