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Travolto e ucciso da un’auto, Agnano piange Carmine: “Maledette due ruote”

Denunciato per omicidio stradale il 30enne alla guida della Bmw. Indaga la polizia municipale: non è chiaro se la vittima indossasse il casco

Bagnoli
11 Marzo 2019 12:31 Di Ciro Cuozzo
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Si chiamava Carmine Ruggiero il centauro di 20 anni travolto e ucciso da un’auto mentre in sella a uno scooter, un Honda Sh 125, tagliava via Agnano agli Astroni per immettersi sulla carreggiata opposta. L’incidente, avvenuto domenica sera intorno alle 20, non gli ha lasciato scampo. Il giovane, soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli, è deceduto dopo poco in seguito alle gravi ferite riportate soprattutto alla testa.

A travolgerlo dopo essere sbucato da una traversina laterale, nei pressi di un distributore di benzina, è stata una Bmw alla cui guida c’era un ragazzo di 30 anni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Infortunistica della polizia municipale, diretti dal capitano Antonio Muriano. Stando a una prima ricostruzione, l’auto procedeva a velocità sostenuta quando lo scooter è spuntato fuori da una traversina con l’intento di attraversare rapidamente la strada e immettersi sull’altro senso di marcia di via Agnano agli Astroni, quello che costeggia l’ippodromo di Agnano.

L’impatto è stato violentissimo, con il mezzo andato completamente distrutto e la Bmw che ha addirittura invaso la carreggiata opposta. Ruggiero, residente nella vicina via Pisciarelli, zona a confine tra Napoli e Pozzuoli, è apparso sin da subito in gravissime condizioni. Era in una pozza di sangue quando è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale dai sanitari del 118. Non è ancora chiaro se indossasse o meno il casco, ritrovato a poca distanza dal motorino. Saranno le immagini delle telecamere presenti nel distributore di benzina a far luce sull’esatta dinamica dell’incidente.

Sul luogo dell’incidente sono giunti poco dopo i parenti della vittima, sconvolti dalla brutale violenza del sinistro. Si sono vissuti momenti di tensione che hanno portato il 30enne che guidava la Bmw ad allontanarsi temporaneamente per evitare che la situazione degenerasse. Successivamente è stato sottoposto ai test alcolemici e tossicologici e denunciato per omicidio stradale.

Dolore e sgomento per la scomparsa del 20enne appassionato di calcio e molto conosciuto nella zona. Tantissimi i messaggi di cordoglio che in queste ore si stanno susseguendo sui social network. “Ti prego dimmi che sto sognando – scrive Giuseppe -, che questo è solo un brutto sogno e domani sei di nuovo con me. Non riesco a togliermi dalla mente quando eravamo fuori al cinema e ti sei seduto sulla moto dicendomi :” O’ Pe quando mi porti a fare un giro?”. Ogni volta che salirò in sella a queste maledette due ruote penserò a te, in ogni cambio di marcia, in ogni curva, in ogni passo di montagna e in ogni gita sarà come se tu fossi con me. Mi mancherà il tuo carattere, i tuoi modi di fare, il tuo essere schietto e sincero, e la dolcezza che hai sempre cercato di nascondere ma che veniva sempre fuori. Arrivederci amico mio, grazie di tutto”.

Carmine Ruggiero, vittima dell’incidente

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