Ultimo aggiornamento martedì, 13 novembre 2018 - 19:31

I cori contro i napoletani, la rimonta e lo show di Mourinho: Juve e tifosi al tappeto

Calcio Napoli
8 novembre 2018 08:14 Di redazione
2'

L’unica nota dolente della due giorni Champions delle squadre italiane è rappresentata, ironia della sorte, dalla Juventus di Cristiano Ronaldo, sconfitta in casa nei minuti finale dal Manchester United di José Mourinho.

Una sconfitta che non pregiudica il percorso qualificazione, con i bianconeri saldamente in testa con 9 punti (due in più sugli inglesi, 4 sul Valencia), ma ridimensiona un club considerato imbattibile dai più, crollato invece sotto i colpi di un Manchester attrezzato in corso d’opera dallo Special One.

Una rimonta in poco meno di cinque minuti che zittisce il pubblico sugli spalti che, soprattutto nel finale, aveva intonato il solito coro contro i tifosi partenopei. E’ il 78′ quando sugli spalti dell’Allianz Stadium parte “Noi non siamo napoletani”. Lo stadio canta a squarciagola e pochi attimi dopo lo spagnolo Mata con una splendida punizione dal limite trova il gol del pareggio.

La beffa è però completa quando, su una punizione laterale, il neo entrato Fellaini sfiora la palla di testa spiazzando l’intera difesa bianconera. Decisiva la deviazione nella proprio porta dal duo Bonucci-Alex Sandro. Manchester avanti e tifosi gelati sugli spalti.

La “ciliegina” arriva al fischio finale quando José Mourinho, fischiato, così come all’andata, per l’intero corso del match, entra in campo e con la mano vicino all’orecchio sfida cori e fischi dei tifosi bianconeri sugli spalti. Uno show che Bonucci ha provato a far rientrare senza ottenere successo.

Così nel giro di pochi minuti si è passati dai cori contro i napoletani alla clamorosa rimonta del Manchester fino all’esibizione finale dello Special One. Tifosi sugli spalti gelati due volte.

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