Ultimo aggiornamento venerdì, 14 dicembre 2018 - 13:47

Messico, ritrovati 17 cadaveri a Jalisco: preoccupazione per i tre napoletani scomparsi

Cronaca
10 agosto 2018 12:43 Di redazione
2'

Una tragica notizia è giunta da Jalisco e mette in agitazione la famiglia dei tre napoletani scomparsi in Messico. Diciassette cadaveri sono stati ritrovati nelle fosse comuni dello Stato. Ad annunciare la notizia è stato il procuratore generale di Jalisco, Raul Sanchez Jimenez.

A Napoli la famiglia di Raffaele Russo, il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino, scomparsi dal mese di gennaio dalla città di Tecalitlan proprio nello stato di Jalsico, sta apprendendo in queste ore la drammatica notizia. Recentemente le tv messicane hanno anche annunciato il ritrovamento della vettura di Raffaele Russo, una Honda Crv di colore bianco. Secondo le informazioni trapelate dallo stato di Jalisco Antonio Russo e Vincenzo Cimmino sono stati prelevati da poliziotti e condotti in una località di montagna. Qui ad attenderli ci sarebbe stato il vice capo della polizia di Jalisco, Hilario Farias Mejia, e don Angel, un boss locale. I due cugini erano alla ricerca di Raffaele, padre di Antonio sparito qualche ora prima, di cui il segnale gps della vettura lo localizzava a Tecalitlan.

Da quel momento è partita l’indagine che ha coinvolto parzialmente anche le autorità italiane, ha portato all’arresto di alcuni poliziotti messicani corrotti, ma nessuna notizia sul luogo in cui si possano trovare i tre napoletani è ancora trapelata.

LEGGI COMMENTI