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Blitz nel casertano, sgominata la “banda della droga”: gestiva il traffico degli stupefacenti

L'operazione dei militari ha permesso l'emergere di una fitta rete criminale dedita al traffico e spaccio di droga nella provincia di Caserta

Cronaca
10 luglio 2018 13:50 Di redazione
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Nelle prime ore della mattinata odierna, nei Comuni casertani di San Prisco, Santa Maria Capua Vetere, Frignano e presso le case circondariali di Arienzo e Bologna, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) -, i Carabinieri della Stazione di San Prisco hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP  (Giudice per le indagini preliminari) presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di 11 indagati (10 destinatari della misura cautelare in carcere, 1 degli arresti domiciliari) gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio e cessione in concorso di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa, condotta dall’ottobre del 2015 al marzo 2016, è stata sviluppata mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali, acquisizione e sviluppo dei tracciati del traffico telefonico delle utenze in uso agli indagati nonché attraverso servizi di osservazione pedinamento e riscontro che hanno consentito di edificare un solido compendio indiziario-probatorio in ordine alla sussistenza ed operatività di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo hashish e cocaina, stabilmente operante nelle zone di San Prisco e nei paesi limitrofi della provincia di Caserta.

Il lavoro investigativo ha anche permesso di accertare complessivi 52 episodi tra detenzione ai fini di spaccio e cessione in concorso di sostanze stupefacenti. Sono stati, infatti, valorizzati i contatti telefonici tra gli indagati ed i contenuti delle conversazioni intercettate nelle quali quest’ultimi, utilizzando linguaggi criptici (ad esempio: “somme di danaro” per indicare la “cocaina” – “prendere un caffè” per “determinare l’incontro” – “cose buone buone“, “documenti“, “libretti” – “1 Kg. di vongole” – “macchina marrone e macchina bianca“-), fissavano appuntamenti ed indicavano i luoghi e le date in cui svolgere le cessioni delle sostanze illecite.

Il G.I.P., concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – DDA, anche per quanto riguarda la valutazione di sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto, nei confronti di 10 indagati la custodia cautelare in carcere e per uno di essi la misura degli arresti domiciliari.

ELENCO DEI DESTINATARI DELL’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE:

In carcere
1. BUONO Paolo cl’91, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
2. CESTRONE Giovanni cl’95, di San Prisco (CE) ;
3. CRISTILLO Maria cl’77, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
4. D’ANGELO Tommaso cl’ 72, di San Prisco (CE);
5. DELL’IMPERIO Francesco cl’88, di Frignano (CE);
6. FARINA Pasquale cl’96, di San Prisco (CE);
7. MAURO Vincenzo cl’90, di San Prisco (CE);
8. MINGIONE Dario cl’91, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
9. PAOLELLA Marcello Benetenuto cl’78, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
10. REGINO Pasquale cl’82, di Frattaminore (Na) .

Arresti domiciliari
1. FUNICIELLO Domenico cl’92, di Santa Maria Capua Vetere (CE).

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