Ultimo aggiornamento mercoledì, 23 maggio 2018 - 20:44

Stupro di gruppo a Meta, la chat dell’orrore: “Ci siamo fatti una nonnina. Era nu patanone incredibile”

Cronaca
16 maggio 2018 16:55 Di Fabiana Coppola
3'

“Cattive Abitudini” è il nome della chat della vergogna che inchioda i responsabili dello stupro avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2016 in un hotel di Meta (Napoli). Racchiude messaggi, foto e video dei momenti di terrore vissuti dalla vittima. La turista cinquantenne inglese è stata drogata e poi stuprata nella piscina interna dell’albergo e in una stanza dormitorio proprio durante l’ultimo giorno di vacanza. I carnefici, mentre la donna tornava in Inghilterra, si vantavano sulle chat di Whatsapp e Messenger degli atti ignobili appena commessi a cui credevano di poter sfuggire proprio perché la vittima era rientrata a casa.

SMARTPHONE RIPRISTINATI. Tra i messaggi trovati sugli smartphone di Ciro Francesco D’AntonioDavide Gennaro Gargiulo e Raffaele Regio, tre dei cinque accusati di violenza sessuale di gruppo, insulti sull’età della vittima e apprezzamenti sull’aspetto fisico. Le foto sono state eliminite dalla chat e dagli smrtphone infatti il consulente tecnico informatico, Lorenzo Laurato, ha evidenziato che durante la clonazione degli iPhone dei due baristi De Virgilio e Miniero, i dispositivi sono stati ripristinati alle condizioni di fabbrica da remoto.

LE CHAT DELL’ORRORE. La vittima ricorda quei momenti terribili così descritti da Gargiulo nei giorni successivi, e conservati nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Torre Annunziata Emma Aufieri, come riporta Il Fatto Quotidiano:

“Ieri mi sono fatto un tavolo con i ragazzi della cucina con una Milf canadese…” “Imm sclerat… Fantasticoooo”. Gobby gli chiede una foto, Gargiulo non ce l’ha, se la fa spedire da Regio e la invia a Gobby il giorno dopo. All’amico non piace, ma Gargiulo replica: “Na bella ch***at fidati“. Gargiulo ribadisce il concetto a un altro amico, detto ‘Il calabrese’: “Agg fatt nu tavolone cu na milf”.

Su Messenger scrive: “Fratè mi so fatto una milf ultimamente”, “sempre a tavolone… ci siamo fatti una nonnina40/50 anni… “fratè era nu patanone incredibile”.

LO STUPRO E LA DENUNCIA.Diversamente da come i carnefici avevano previsto la donna però, rimasta vedova nel 2014, ha denunciato prima in Inghilterra l’8 ottobre 2016 al consultorio inglese e poi il 12 maggio 2017 in procura a Torre Annunziata (Napoli). “Ad un certo punto mi dissero: ti portiamo nella piscina ma non devi urlare”. I due baristi abusano di lei. La signora poi viene portata nella stanza dormitorio. “Mi sono sentita come un animale trascinato dentro”. La donna racconta al gip di aver detto a uno dei ragazzi nella stanza, dove c’erano circa sette otto uomini seminudi: “Only you, only you” (solo tu)” e di aver ricevuto in risposta: “Yes, only me” (solo io), ma così non è stato. Il gruppo ha violentatato a turno la donna, ha fotograto e ripreso in video il tutto e adesso cinque dei colpevoli sono stati arrestati, per gli altri è caccia alle identità.

Intanto l’Hotel ha licenziato i dipendenti ancora assunti e si è costituito parte civile laddove la Procura decidesse di esercitare l’azione penale. Anche il siandaco di Meta, Giuseppe Tito, intende costituire l’amministrazione comunale parte civile nel processo.

LEGGI COMMENTI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi