Ultimo aggiornamento lunedì, 11 dicembre 2017 - 21:08

Pizza napoletana patrimonio dell’Unesco: è una grande soddisfazione per la città

Cronaca
7 dicembre 2017 09:16 Di Fabiana Coppola
4'

Questa notte su Twitter il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ha annunciato la vittoria della pizza napoletana. E’ una soddisfazione enorme per Napoli e per tutti i cittadini, finalmente infatti dopo tanto tempo l’arte culinaria partenopea ha avuto il merito che le spettava. Questo è il tweet che annuncia la notizia:

“L’arte del pizzaiuolo napoletano è patrimonio culturale dell’Umanità Unesco. Vittoria! Identità enogastronomica italiana sempre più tutelata nel mondo”. 

La risposta del sindaco, Luigi De Magistris, alla vittoria della pizza napoletana:

“La pizza di Napoli, l’arte del pizzaiuolo napoletano finalmente bene immateriale del patrimonio dell’umanità Unesco. Un riconoscimento storico: grazie ai pizzaioli napoletani, che vivono ed operano a Napoli e in tutto il mondo, grazie a tutti quelli che hanno firmato per questa petizione. È il segno della potenza di Napoli attraverso la sua arte, la sua cultura, le sue tradizioni, le sue radici,la sua creatività, la sua fantasia. Una grande vittoria per Napoli e per la pizza napoletana”.

Dopo ben 8 anni di negoziati internazionali, a Jeju, in Corea del Sud, il voto unanime del Comitato di governo dell’Unesco per l’unica candidatura italiana, ha riconosciuto che la creatività alimentare della comunità napoletana è unica al mondo. Per l’Unesco, si legge nella decisione finale, “il know-how culinario legato alla produzione della pizza, che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale. I pizzaiuoli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da «palcoscenico» durante il processo di produzione della pizza. Ciò si verifica in un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti, diventare Pizzaiuolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale“.

Tantissime le iniziative in città per festeggiare questo prestigioso traguardo. Da Sorbillo che ha offerto pizze fritte poco dopo mezzogiorno di oggi ad altre pizzeria che annunciano nei prossimi giorni importanti novità per celebrare il risultato ottenuto dal popolare piatto tipico napoletano.

Intanto la prossima settimana, in occasione del Napoli Pizza Village & Friends. “Giovedì 14 dicembre con Napoli Pizza Village per festeggiare l’Arte del pizzaiuolo napoletano riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco. Dalle 11 alle 15 in piazza Del Gesù a Napoli si festeggia la nomina della Commissione Unesco riunita in Corea del Sud assegnata nella notte del 6 dicembre con l’evento Napoli Pizza Village & Friends per l’Unesco – Special Edition, ideata e promossa da Napoli Pizza Village, con il Patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione Univerde. Pizza gratis per tutti per celebrare e festeggiare con centinaia di pizzaioli, tutti coloro che hanno contribuito al successo e i forni della più celebre e grande manifestazione dedicata alla pizza napoletana.

SORBILLO REGALA LE PIZZE IN STRADA:

Proprio dal Napoli Pizza Village è partito, infatti, nel 2014 il percorso per il riconoscimento di quest’arte grazie alla proposta fatta agli organizzatori da Alfonso Pecoraro Scanio per iniziare la raccolta delle firme che è proseguita in tutto il mondo, arrivando in tre anni ad un totale 2 milioni si sottoscrizioni.

“Quando Alfonso Pecoraro Scanio, proprio tra i tavoli del Napoli Pizza Village, annunciò l’avvio della petizione, abbiamo deciso di sostenere questa avventura, non immaginando che il percorso sarebbe stato così ricco di soddisfazioni – affermano Claudio Sebillo ed Alessandro Marinacci, ideatori ed organizzatori di Napoli Pizza Village – Siamo così orgogliosi di questa vittoria che speriamo di festeggiare con tutta Napoli lo storico risultato con un evento gratuito aperto a tutti dove protagonisti saranno ancora una volta i pizzaiuoli per i quali abbiamo ottenuto questo importante riconoscimento internazionale”. I festeggiamenti cominciano già oggi, ma una cosa è certa, continueranno almento fino alla prossima edizione del Napoli Pizza Village, in programma dall’1 al 10 giugno 2018, sul Lungomare Caracciolo di Napoli.

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