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Pasquale Langella racconta la nobile arte del libraio napoletano in ‘Stupidario Librario’

Cultura
7 dicembre 2017 13:07 Di Valentina Giungati
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Pasquale Langella è il portatore di un antico mestiere, il libraio. Non un erede di una tradizione di famiglia ma un giovanotto di bottega che ha imparato con sudore e devozione un lavoro artigianale tanto nobile quanto antico. Pasquale non vende solo testi, li conosce, li cura e ammira il loro percorso, la lavorazione, la creazione e nonostante un mondo che continua a girare con vorticosa accelerazione inglobando e annientando preziose tradizioni che sono insite nel tessuto di questa città, c’è chi lotta per quello che percepisce ancora come il proprio ‘compito’, una sorta di missione di vita più che un semplice lavoro.

Proprio dalla sua grande passione è nato il volume ‘Stupidario Librario – Dialoghi surreali con un libraio napoletano‘ dove l’autore ha voluto custodire alcune perle delle sue giornate, rendendo omaggio anche alla sua Napoli. Allora della sua routine ne ha fatto una commedia d’arte, la sua libreria che sorge in Port’Alba insieme a tante altre attività diventa quasi una finestra su un mondo segreto, il passaggio di studenti e curiosi, cercatori di pizze a portafoglio e turisti – come si legge nelle sue pagine – diventano occasione per scoprire l’altro “In questa corte di carta, la giovane libreria di Langella s’è già guadagnata il titolo di oasi del sorriso. Ed era inevitabile che tra tanti libri altrui ne spuntasse uno scritto da chi i libri li vende e da chi i libri non li compra” scrive Pietro Treccagnoli nella prefazione.

stupidario librarioNelle pagine, in cui le battute dei clienti scorrono fluide e regalano un sincero sorriso, si racchiude l’essenza di uomo che ci ricorda i due grandi amori di un napoletano: la sua città e la passione per la lettura e ci porta alla memoria una legge fondamentale: preservare sempre e comunque gli antichi mestieri perché sono una parte preziosa della nostra tradizione “Le piccole librerie vanno curate quando sono aperte, non commemorate quando chiudono”.

INFORMAZIONI: Il testo di Pasquale Langella per edizioni Intra Moenia ‘Stupidario Librario – Dialoghi surreali con un libraio napoletano’ è un testo a cura di Sergio Travi, prefazione di Pietro Treccagnoli e disegni di Paolo La Motta.

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