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Agguato tra la folla a bordo di scooter e bici elettriche: far west a Castellammare

Fu una domenica di panico a Castellammare di Stabia, Scattano quattro arresti

News
6 dicembre 2017 12:23 Di Ciro Cuozzo
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Spedizione punitiva realizzata a bordo di scooter e bici elettriche. Scesero in strada così quattro scissionisti del clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia (Napoli) lo scorso 10 settembre. Erano le 13.40 di domenica e i quattro malviventi seminarono il terrore nel centro cittadino sparando contro i rivali. L’obiettivo era vendicare un fedele sodale pestato a sangue nelle ore precedenti dagli uomini dello storico clan stabiese perché aveva iniziato a spacciare droga senza rifornirsi dal “sistema”.

Dopo mesi di indagini, i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Napoli, a carico di quattro persone ritenute responsabili a vario titolo di lesioni personali aggravate e di detenzione e porto illegali di armi da fuoco aggravati da finalità mafiose. Nel corso delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea i militari dell’Arma hanno ricostruito il pestaggio avvenuto il 10 settembre dopo la decisione di un pusher di interrompere i rifornimenti di droga da personaggi legati al clan camorristico dei D’Alessandro Ad agire per conto del sodalizio criminale un 20enne e un complice.

Subito dopo, per vendicare lo spacciatore, è partita una spedizione punitiva, con tanto di plateale esibizione delle pistole nel centro città affollato di persone come ogni domenica. Sul posto sono entrati in azione in sella a scooter e bici elettriche i quattro “incaricati”, tutti già noti alle forze dell’ordine (uno dei quali condannato per associazione camorristica come appartenente al clan con sentenza passata in giudicato). Due erano armati di pistola, gli altri due invece, a bordo di bici elettriche, avevano il compito di accompagnarli, di bloccare il traffico per agevolare il raid, favorendone poi la fuga.

Il 20enne, G.B.P., autore del pestaggio è stato ferito al piede da un proiettile mentre un 57enne, M.D.L. (la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti) da un proiettile all’addome. Entrambi sono stati trasportati in ospedale e sottoposti a interventi chirurgici senza gravi conseguenze.

 

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