L'obiettivo del raid era di colpire un membro del sodalizio guidato da Tommaso Rega. Il tentativo dei killer è avvenuto nel centro della cittadina
Le persone passeggiavano tranquille per via Roma quando all’improvviso la loro serenità è stata brutalmente spezzata dal rumore di un’arma da fuoco. Quattro colpi, indirizzati verso un fedelissimo del boss Tommaso Rega alias ‘Chirichiello. A fare fuoco tra la folla uno di due killer arrivati a gran velocità in sella ad uno scooter.
Il fatto è avvenuto, precisamente, poco prima delle 21.00. Come riportato da Marigliano.net, l’obiettivo dei malviventi stava passando allincrocio tra via Padula, via Roma e via Semmola a Brusciano, quando è diventato il bersaglio di quegli spari. Per fortuna nessuno dei presenti è stato ferito.
In realtà è probabile che lo scopo del tentato omicidio fosse più intimidire l’avversario piuttosto che ucciderlo realmente. Gli investigatori hanno ipotizzato che a compiere il gesto criminale siano stati due uomini al soldo del clan Esposito il cui omonimo reggente è Luca detto ‘Lucariello ad oggi detenuto per violenza sessuale, sequestro e maltrattamenti.
BRUSCIANO: “NON ESISTE ALCUN CLAN ESPOSITO”
Nessun avvertimento alle forze dell’ordine, nessuna segnalazione è pervenuta ai Carabinieri, che nonostante il clima di omertà, stanno lavorando affinché venga messa la parola fine a questa faida che sta creando disordini nel nolano. I militari voglio evitare che lo scontro degeneri e causi inutili spargimenti di sangue.
Appena 20 giorni fa, a poche decine di metri dal luogo della sparatoria, si è consumato un altro agguato: una bomba è esplosa dinanzi all’abitazione del fratello del boss Tommaso Rega. Anche in quel caso, per fortuna, non ci sono stati feriti, così come non sono state fatte denunce.
