Ultimo aggiornamento domenica, 25 Agosto 2019 - 21:36

Arrestata Anna Terraciano, donna boss dei Quartieri Spagnoli

La sorella di Salvatore 'o Nirone, ex capo clan deceduto, era uscita dal carcere lo scorso mese di settembre. Si trovava ai domiciliari

Cronaca
8 Novembre 2017 10:56 Di Andrea Aversa
2'

È durata poco la libertà di Anna Terracciano, pregiudicata 54enne dei Quartieri Spagnoli, conosciuta negli ambienti criminali come ‘a Masculona. Sorella dell’ex boss deceduto Salvatore ‘o Nirone e attuale reggente dell’omonimo clan egemone nella zona delle Chianche, cioè quella rete di vicoli a ridosso di piazza Carità proprio nel cuore di Montecalvario.

La donna era stata scarcerata lo scorso mese di settembre, la sua uscita di prigione era stata accolta nel quartiere con grandi festeggiamenti culminati nell’esplosione dei fuochi d’artificio, un classico della comunicazione dei clan di camorra. Anna Terraciano è stata arrestata di nuovo dalla Polizia. Gli agenti hanno eseguito un’ordinanza di custodia in carcere emessa dalla DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) e disposta dalla Procura della Repubblica di Napoli.

L’accusa rivolta a ‘a Masculona è quella di aver minacciato un imprenditore che avrebbe dovuto licenziare tre dei suoi dipendenti per assumere tre persone disoccupate e vicine al clan Terraciano. La vittima aveva risposto di no, in quanto non era nelle sue possibilità di assumere nuovi dipendenti e non avrebbe licenziato quelli attualmente assunti. Ma un clan non può sentirsi rifiutare una richiesta, tanto meno una figura forte ed irruente come quella della Terraciano.

Così la boss ha lasciato all’imprenditore dieci giorni di tempo per pensare di nuovo a quella richiesta ed eventualmente fornire una risposta positiva. In caso contrario il clan avrebbe preso le dovute contromisure. Allo scadere dei termini l’imprenditore è stato convocato e ricevuto presso l’abitazione di ‘a Masculona, in quanto la Terraciano era costretta al regime degli arresti domiciliari.

Ma le indagini delle forze dell’ordine, supportate dall’autorità giudiziaria, ha impedito che la questione andasse avanti. Così gli investigatori si sono mossi ed hanno arrestato la 54enne che è stata condotta presso il carcere femminile di Santa Maria Capua Vetere, in Provincia di Caserta.

3
Ultimo aggiornamento 10:56
LEGGI COMMENTI