Ultimo aggiornamento martedì, 12 dicembre 2017 - 19:58

Camorra, smantellati i clan di Pianura: ecco le tappe della faida – NOMI E FOTO

Cronaca
14 marzo 2017 14:01 Di Ciro Cuozzo
5'

Duro colpo inferto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli alla criminalità organizzata di Pianura, quartiere della zona occidentale della città, al centro negli ultimi tempi di una escalation di episodi criminosi che hanno provocato anche diverse vittime.

In senso orario: Romano, Battipaglia, Vanacore, Esposito

Ventisette gli arresti eseguiti. Da una parte il clan Pesce-Marfella, dall’altra quello dei Mele. Un tempo alleati, grazie anche a un legame di sangue, da diversi anni invece in guerra aperta per il controllo degli affari illeciti sul territorio. Quattro gli omicidi, diversi invece gli agguati falliti e i raid intimidatori effettuati da ambo le parti. Escalation di violenza che la polizia ha ricostruito per tappe:

  • In data 29 giugno 2013 personale dei vigili del fuoco è intervenuto in via Colantonio Di Fiore, a pochi metri da Via Claude Monet roccaforte della famiglia Marfella, per un incendio di due autovetture ed un ciclomotore riferibili alla famiglia Marfella. Incendiata una Smart.
  • In data 7 agosto 2013 omicidio di Luigi Aversano, affiliato al clan Mele.
  • In data 3 ottobre 2013 il tentato omicidio di Antonio Bellofiore detto Tonino 38 (non coinvolto in questa operazione) e del padre Gennaro, ritenuti vicini ai fratelli Mele.
  • In data 13 ottobre 2013 esplosione di bombe carta alla via Evangelista Torricelli (roccaforte dei Pesce-Marfella) e la sera stessa esplosione di numerosi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’abitazione di Raffaele Dello Iacolo, alla via Colantonio di Fiore, ritenuto affiliato ai fratelli Mele.
  • In data 24 dicembre 2013 ferimento di Giuseppe Foglia, ritenuto affiliato al gruppo Marfella-Pesce.
  • In data 31 gennaio 2014 incendio dell’autovettura Alfa Romeo Mito della moglie di Salvatore Mele.
  • In data 29 agosto 2014 omicidio di Luigi Mele, affiliato al gruppo Mele.
  • In data 16 ottobre 2014 tentato omicidio di Fabio Orefice, genero di Antonio Bellofiore.
  • In data 22 ottobre 2014, alla via Luigi Santamaria, esplosione di numerosi colpi cal. 7,62 x 39 (AK 47), ad opera di ignoti, contro l’abitazione di Fabio Orefice.
  • In data 12 dicembre 2014, Fabio Orefice, ed un’altra persona non identificata esplodeva diversi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’abitazione di Angelo Bruno, agli arresti domiciliari; pochi minuti dopo il cognato di Orefice veniva picchiato ed il circolo ricreativo a lui riconducibile chiuso dai Pesce-Marfella. Nella stessa notte si registra l’esplosione di colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione della madre di Fabio Orefice.
  • In data 23 dicembre 2014 esplosione di colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’abitazione della moglie di Fabio Orefice.
  • Il 08/12/2015 ferito a colpi d’arma da fuoco Salvatore Romano, alias muoll muoll, reggente del clan Mele.
  • Il 19/03/2016 una persona travestita tende un agguato armato di pistola ai danni Alfonso Bruno, Giovanni Bellofiore, Vincenzo Foglia e Salvatore Schiano, esponenti del clan Pesce/ Marfella. Non si registrano conseguenze in quanto la pistola si inceppa (Guarda il video).
  • In data 5 marzo 2016 omicidio di Giuseppe Perna, fedelissimo del clan Marfella – Pesce.
  • Il 19/06/2016 ferito a colpi d’arma da fuoco Giovanni Bellofiore, già scampato all’agguato del 19/3/2016 ritenuto affiliato al clan Marfella – Pesce;
  • Il 16/07/2016 esplosione di un rudimentale ordigno in via Cannavino, zona notoriamente ad appannaggio del clan Pesce – Marfella.
  • Il 18/07/2016 incendio di 4 autovetture in via Alfredo Capelli proseguimento di Via Cannavino, zona ad appannaggio del clan Pesce-Marfella.
  • Il 01/09/2016 è stata disinnescata una bomba in via Grottole 5, all’interno del parco dove risulta abitare Salvatore Romano alias muoll muoll, reggente del clan Mele.
  • Il giorno 10 dicembre 2016 via Grottole, presso l’abitazione di Salvatore Romano, si registra l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Rinvenuti 8 bossoli e due ogive;
  • In data 13 dicembre 2016 omicidio di Raffaele Pisa.

ECCO TUTTI I NOMI DEI DESTINATARI DELLA MISURA CAUTELARE:

GIÀ DETENUTI:

MARFELLA Giuseppe nato a Napoli il 1/6/1964,
MARFELLA Christian nato a Napoli il 2/2/1994,
PESCE Eugenio nato a Napoli il 28/1/1966, alias Mocella
PESCE Pasquale nato a Napoli il 21/12/1968, alias Ciocchiello
DE LUCA BOSSA Antonio nato a Napoli il 28/11/1971, alias Tonino o’ sicco
MELE Salvatore nato a Napoli il 8/9/1975
MELE Giuseppe nato a Napoli il 6/9/1973,
SCHIANO Salvatore nato a Napoli il 25/10/1956,
DISCETTI Antonio nato a Napoli il 14/7/1970,
MARFELLA Salvatore nato a Napoli il 12/8/1991,
PESCE Pasquale nato a Napoli il 19/11/1975,
FOGLIA Giuseppe nato a Napoli il 25/9/1989,
BELLOFIORE Antonio nato a Napoli il 20/6/1965,

GIÀ SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI PER ALTRO PROCEDIMENTO

CECI Francesco nato a Napoli il 15/9/1987,
BRACALE Emanuele nato a Napoli il 11/10/1991,
OREFICE Fabio nato a Napoli il 31/8/1984,
LUONGO Salvatore nato a Napoli il 8/6/1965,

INDAGATI LIBERI TRATTI IN ARRESTO

FOGLIA Alfredo nato a Napoli il 23/08/1971,
FOGLIA Vincenzo nato a Napoli il 26/04/1953,
D’ANGELO Rosario nato a Napoli il 18/2/1975,
MARFELLA Mario nato a Napoli il 19/2/1989,
PEPE Rita nata a Napoli il 26/11/1988,
DELLO IACOLO Raffaele nato a Napoli il 6/2/1988,
CARILLO Lorenzo nato a Napoli il 10/8/1970,
BRUNO Alfonso nato a il 26.01.1978,
ROMANO Enzo nato a Napoli il 12/9/1976,
BELLOFIORE Giovanni nato a Napoli il 8/7/1986,

INDAGATA LIBERA SOTTOPOSTA ALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA

LUONGO Simona nata a Napoli il 23/4/1993.

LE FOTO DI TUTTI GLI ARRESTATI

Mappa della camorra a Napoli, ecco chi “comanda” in città

 

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