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San Paolo, De Magistris risponde a De Laurentiis: “Dal presidente solo chiacchiere”

È arrivato come un fulmine a ciel sereno. L’attacco del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, nei confronti del Presidente della società azzurra Aurelio De Laurentiis, è partito dagli schermi di Canale21. Il primo cittadino ha risposto alle forti dichiarazioni del patron che denunciando lo stato di degrado dello stadio San Paolo, aveva addirittura minacciato di non pagare più il fitto per lo sfruttamento dell’impianto.

Lo stadio San Paolo non è mio e non è di proprietà di De Laurentiis, è dei napoletani. Quindi basta chiacchiere: ecco come stanno davvero i fatti“, De Magistris non ha peli sulla lingua.

San Paolo, De Magistris risponde a De Laurentiis: "Dal presidente solo chiacchiere"

Napoli è l’unica città d’Italia che mette i soldi e provvede allo stadio. Rispondo al presidente con i fatti: il 19 dicembre inizieranno i lavori, possibili grazie ad una nostra iniziativa con il credito sportivo, pari a 25 milioni di euro. Non è vero nulla, De Laurentiis non ha mai proposto nessun piano concreto di investimento per lo stadio. Non ho mai visto soldi dalla società. Senza il nostro intervento il Napoli non potrebbe neanche giocare nell’impianto“, ecco la dura risposta del Sindaco De Magistris al Presidente De Laurentiis.

Da Palazzo San Giacomo la reazione è stata più diretta del solito. Il rapporto tra Dema Adl diventa sempre più rigido. “Sono anni che parliamo: stadio nuovo, si va a giocare da un’altra parte, arriveranno soldi. Non è mai accaduto nulla di tutto ciò. Quindi basta alle polemiche e pensiamo ai fatti. Il Comune non deve nulla alla società, anzi noi siamo pronti ad un altro investimento di ulteriori 25 milioni se De Laurentiis si dovesse tirare di nuovo indietro“, continua De Magistris.

Quindi, il 19 dicembre partirà la prima fase di lavori per lo stadio. Dopo maggio inizierà la seconda ed ultima fase. In base ai futuri ed eventuali accordi tra Comune e società, il Sindaco De Magistris provvederà ad un ulteriore investimento di altri 25 milioni.

Adesso la palla passa al presidente De Laurentiis. Il patron azzurro risponderà al primo cittadino oppure lascerà sgonfiare la discussione? Di fatto i tifosi e i cittadini sono in attesa, al di la del restyling approvato dall’isituzione, se un giorno ci sarà un accordo tra società e Comune. Magari, prima o poi, un privato riuscirà in armonia con un Sindaco, a costruire un nuovo impianto degno di Napoli e dei napoletani.

De Laurentiis: “Non pago il fitto del San Paolo”